24/01/2020 ore 03:37
Terni: domenica 13 dicembre in Cattedrale cerimonia di apertura della Porta della Misericordia
Il Giubileo della Misericordia in diocesi avrà inizio domenica 13 dicembre con l’apertura della Porta della Misericordia della cattedrale Santa Maria Assunta in Terni. Si tratta dell'unica chiesa giubilare diocesana, dove ci si potrà recare pellegrini e lucrare l’indulgenza. La cerimonia dell’apertura della Porta Santa sarà caratterizzata da due momenti. Il primo avrà luogo alle 17 nella chiesa di San Pietro a Terni con la liturgia introduttiva, cui seguirà la processione lungo corso Vecchio, piazza della Repubblica, piazza Europa, via Roma, via dell’Arringo fino a piazza Duomo. Qui alle 17.30 il vescovo Piemontese aprirà la porta della Misericordia nella Cattedrale, quella centrale della chiesa, e presiederà la concelebrazione eucaristica con i sacerdoti della diocesi. Alla cerimonia parteciperanno fedeli di tutta la diocesi, le istituzioni cittadine e della provincia con i gonfaloni delle città, le autorità militari e quattro detenuti nella Casa Circondariale di Terni insieme alla direttrice Chiara Pellegrini, al cappellano padre Rino Morelli, al magistrato di sorveglianza e ad agenti della polizia penitenziaria, che raggiungeranno la chiesa di San Pietro a Terni a piedi in pellegrinaggio da vocabolo Sabbione. Il giorno seguente (14 dicembre) altro momento giubilare importante con la visita del vescovo Piemontese al carcere di Terni e l’apertura della porta della Misericordia per i detenuti. Con l’apertura della porta della Misericordia ha inizio l’anno giubilare in diocesi per fare esperienza piena di misericordia caratterizzato dal cammino a piedi, dal momento penitenziale, la preghiera giubilare e un gesto di carità. Il recarsi pellegrini in cattedrale e varcare la porta della Misericordia sarà un gesto che potrà essere ripetuto durante il corso dell’anno sia dalle comunità parrocchiali sia dai singoli. L’opera segno di carità per l’anno giubilare che la Diocesi ha deciso di realizzare sarà la cittadella della solidarietà “don Sandro Bigi” di Amelia, che comprenderà l’accoglienza di minori non accompagnati, laboratorio per donne immigrate, emporio della solidarietà e ospizio dei pellegrini. “Inizia di un anno di gioia – ricorda il vescovo - e di consolazione, donato ad ogni cristiano e proposto ad ogni uomo di buona volontà: un anno per far pace con Dio, con se stessi e con il prossimo; un anno per raccogliere l’amnistia di colpe e di pene ammassate nei sotterranei dell’animo e nel fluire del tempo; Questo anno Santo della Misericordia giunge opportuno per educarci alla compassione, alla umanità, per farci sperimentare il perdono, l’amnistia e la misericordia di Dio e dei nostri fratelli, compagni di cammino. Varcare la Porta Santa non è tanto un gesto fisico, ma profondamente spirituale. Richiede un serio cammino di fede che più saprà coinvolgere la persona nel profondo più sarà fruttuoso e gratificante”.
13/12/2015 ore 2:29
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