17/02/2020 ore 07:40
Orvieto: denunciato un 85enne per violenza sessuale su una ragazza all'interno dell'ospedale
Un episodio sul quale sta indagando la polizia. E' avvenuto all’inizio della scorsa settimana in una delle sale d’aspetto dell’ospedale di Orvieto. Si tratterebbe di violenza sessuale subita da una giovane turista americana che era su una sedia a rotelle, con una gamba rotta, in attesa che le venisse applicato un gesso. La ragazza avrebbe riferito di essere stata molestata ed aggredita da un uomo, anch’egli in attesa di un intervento dei sanitari per una ferita ad un dito. La ragazza ha riferito di essersi trovata da sola nella sala d’aspetto insieme all’uomo, un signore italiano molto in là con gli anni, che all’inizio ha scambiato con lei alcuni convenevoli e poi l’avrebbe palpeggiata più volte, tentando di baciarla, impedendole di chiamare aiuto, afferrandola e chiudendole la bocca con la mano. il tutto, sempre stando al racconto della giovane straniera, mentre l'anziano continuava ad apostrofarla con un linguaggio osceno, che sebbene in italiano, è stato compreso chiaramente dalla donna. Minuti interminabili, interrotti soltanto da un infermiere che ha chiamato l’anziano in visita, mentre la ragazza è riuscita a fotografarlo con il cellulare, con cui si è anche scattata delle foto al volto, per mostrare i segni della violenza. Dopo essersi consigliata con i sanitari, il giorno dopo, ancora sconvolta, la ragazza si è rivolta alla Polizia di Stato, raccontando agli agenti del Commissariato di piazza Cahen, quanto le era accaduto. Le indagini della Squadra Anticrimine hanno portato all’individuazione di un uomo, riconosciuto senza ombra di dubbio dalla ragazza attraverso le foto che le sono state mostrate e anche dai testimoni che ne hanno confermato la presenza quel giorno in ospedale. L'uomo, un italiano, residente in provincia di Terni, 85 anni d’età, avrebbe dichiarato spontaneamente agli agenti, quando l’hanno denunciato per violenza sessuale, di aver effettivamente baciato la ragazza perché “essendo ferita e triste poteva aver bisogno di conforto”.
30/11/2015 ore 14:46
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