13/11/2019 ore 13:24
Terni: nasce il progetto "Cuor di Fere", la Ternana mette a disposizione degli atleti cinque defibrillatori
La sala stampa del Liberati ha ospitato la presentazione del progetto della Ternana Calcio, in collaborazione con Emd 118, "Cuor di Fere". Si tratta di una iniziativa del Settore Giovanile rossoverde della Società rossoverde, presentata dal referente tecnico Luciano Nonni, da quello organizzativo, Alberto Frattaroli, dal coordinatore dell'area medica del Settore Giovanile, dott. Massimo Francucci e da Andrea Ferro, Project Manager di Emd 118, partner della Ternana nella realizzazione del progetto stesso. Alberto Frattatoli ha ricordato come la Proprietà abbia individuato in onestà, impegno, meritocrazia e ternanità i pilastri del nuovo corso del Settore Giovanile, che, naturalmente non può prescindere dall'aspetto legato all'assistenza agli atleti: "Noi tutti riteniamo, e ne siamo profondamente convinti che far giocare i nostri ragazzi con la miglior assistenza sanitaria possibile - dice Frattaroli - non solo è cosa giusta, ma indispensabile. Il nostro impegno non potrà eliminare completamente tutti i rischi in cui i ragazzi possono incorrere nel praticare questo sport, ma certamente - conclude Alberto Frattaroli - ne abbasserà la possibilità di accadimento". Francucci si è soffermato sulla grande attenzione alla tutela della salute dei giovani atleti e sull'importanza di avere una dotazione di defibrillatori: "La prevenzione degli eventi fatali ci interessa in modo particolare - afferma il dottor Francucci - perchè ogni anno in Italia sono 60.000 le persone che muoiono in conseguenza di un arresto cardiaco spesso improvviso e non preceduto da alcun sintomo o segno premonitore. La prevenzione secondaria - prosegue il dottore - si realizza esclusivamente attraverso la corretta sensibilizzazione delle Società sportive sul tema sicurezza, l'addestramento degli atleti e degli operatori sportivi alle tecniche di rianimazione cardio-polmonare di base ed all'autilizzo del defibrillatore che deve essere a disposizione all'interno dell'impianto. La Ternana si è mostrata sensibile ed ha formato personale adatto all'utilizzo di questo strumento salvavita. I nostri tesserati comunque - conclude Francucci - non solo non sono autorizzati a prendere parte ad eventi agonistici, ma non possono scendere in campo neanche ad effettuare semplici esercizi qualora non abbiano un certificato di idoneità in corso di validità". L'intervento di Andrea Ferro si è sviluppato sul rapporto di collaborazione con la Ternana Calcio che "Va oltre le determinazioni del "decreto Balduzzi" (in materia di sicurezza, responsabilità medica e defibrillatori). Gli strumenti a disposizione della Società sono di ultima generazione, qundi molto efficienti e di facile utilizzo". Il numero di defibrillatori a disposizione quindi sale da 2 a 5, permettendo così di dotare non solo ogni impianto utilizzato ma anche i pullman con i quali vengono effettuate le trasferte. Due defibrillatori sono al "Liberati", uno al "Sant'Antonio, uno all'"Angel Soccer" ed uno al "Terni Est". La dimostrazione pratica è stata effettuata dal coordinatore dei fisioterapisti del Settore Giovanile, Daniele Mancini.
13/11/2015 ore 18:30
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