17/10/2019 ore 23:08
Nuovo colpaccio esterno della Ternana che sbanca Pescara (1 a 2) ed incamera tre punti preziosi in classifica
Pazza Ternana. Sette giorni prima gioca male e perde pesantemente in casa con l'Avellino, poi si presenta al cospetto del Pescara e fa il colpaccio. Le Fere, che hanno vinto oggi all'Adriatico per 2 a 1, bissano così il successo di due settimane fa ottenuto al Francioni di Latina. E' stata una partita gagliarda quella di oggi in casa pescarese. Entrambe le squadre hanno giocato una buonissima partita, gettando nella mischia un grande ardore agonistico. Entrambe hanno avuto più di un'occasione vincere ma alla fine sono stati i rossoverdi a spuntarla, grazie ad una prodezza di Dugandzic che all'89 ha freddato Fiorillo in uscita. Il risultato si è sbloccato nel primo tempo (16 minuto) quando Ceravolo, approfittando di un errore di Zuparic, ha servito in mezzo all'area Falletti il quale non ha avuto difficoltà ad insaccare. Otto minuti dopo il pareggio del Pescara, arrivato su calcio di punizione a due in area. Il tiro molto forte di Caprari ha superato la robusta barriera allestita dalla Ternana,ed ha trafitto l'incolpevole Mazzoni dopo aver picchiato sotto la traversa. Al 34' il Pescara è rimasto in dieci a causa dell'espulsione (rosso diretto per un brutto fallo su Busellato), di Fornasier. Nel secondo tempo nonostante la superiorità numerica le Fere non sono state in grado di mettere sotto gli avversari. Il taccuino registra al 19 della ripresa una grossa occasione per Lapadula che a tu per tu con Mazzoni si fa parare (straordinario il numero uno rossoverde) il tiro da quest'ultimo. Al 42' l'arbitro amminisce per la seconda volta Zanon, così viene ristabilita la parità numerica in campo. Un ninuto dopo altra grossa occasione per il pescara con Zampano che innesca Forte, il tiro di quest'ultimo sbatte però sullo stinco di un giocatore rossoverde e dunque la Ternana si salva. E sulla ripartenza da questa azione che nasce il goal-vittoria dei rossoverdi. Nell'occasione è stato bravissimo Avenatti, che una ventina di minuti prima aveva preso il posto di Gondo, a servire un pallone d'oro a Dugandzic, il quale si è involato verso la porta avversaria ed ha battuto Fiorillo. Con questo, importante, successo la Ternana sale a quota 13 in classifica ed abbandona gli ultimi posti.
PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Zampano, Zuparic, Fornasier, Crescenzi; Mandragora, Benali (12' st Forte), Verre; Valoti (1' st Torreira); Caprari (35' st Fiamozzi), Lapadula. Allenatore: Oddo. In panchina: Aresti, Bruno, Sansovini, Cocco, Selasi, Mitrita.
TERNANA (4-2-3-1): Mazzoni; Zanon, Gonzalez, Meccariello, Vitale; Busellato, Valjent (25' st Palumbo); Gondo (18' st Avenatti), Falletti, Furlan; Ceravolo (32' st Dugandzic). Allenatore: Breda. In panchina: Sala, Masi, Zampa, Belloni, Dianda, Grossi.
ARBITRO: Marini di Roma 1 (assistenti Pentangelo e Chiocchi)
RETI: 16' pt Falletti (T), 24' pt Caprari (P), 44' st Dugandzic (T)
7/11/2015 ore 17:00
Torna su