19/07/2019 ore 01:19
Le Fere crollano in casa con l'Avellino che passa al Liberati con un umiliante 3 a 0
TERNANA (4-2-3-1): Mazzoni; Zanon, Gonzalez, Masi, Vitale; Busellato, Palumbo (7'st Valjent); Gondo (36'st Ceravolo), Falletti, Furlan; Avenatti (15'st Belloni). A disp.: Sala, Meccariello, Janse, Monteleone, Dianda, Dugandzic. All. Breda
AVELLINO (4-3-2-1): Frattali; Biraschi, Chiosa, Ligi, Visconti; Gavazzi (29'st Nica), Arini Jidayi; Bastien (21'st D'Angelo); Mokulu, Tavano (23'st Trotta). A disp.: Offredi, Petricciuolo, Giron, Soumarè, Zito, Insigne. All. Tesser
ARBITRO: Di Paolo di Avezzano
MARCATORI: 3'pt Mokulu, 25'st e 50'st Trotta
Una Ternana da 4 in pagella perde in casa con un pesante passivo (0 a 3) ad opera dell'Avellino. La squadra rossoverde non è mai stata in partita e già dopo 4 minuti era sotto di un goal per effetto di uno svarione commesso da Masi in fase difensiva. Il grosso Mokulu non ha avuto difficoltà ad infilare Masi con un diagonale sulla sua destra. La squadra rossoverde ha provato a rimettere in sesto il risultato, ma l'imprecisione di alcuni giocatori e molti errori in fase di impostazione hanno impedito ai padroni di casa di segnare. In attaccao Avenatti è parso isolato e poco reattivo. Gondo si è dannato l'anima, andando a raccogliere palloni in tutte le zone del campo, ma non è mai stato percioloso dalle parti di Frattali. L'unica volta che il giocatore di colore della Fiorentina ha avuto la palla buona a portata di mano (intorno al quarto d'ora del secondo tempo), l'ha sbagliata in modo quasi clamoroso. Gli unici a salvarsi, in questa giornata tutta da dimenticare, sono stati Falletti e Vitale. Per il resto, chi più e chi meno, c'è stata una prestazione ben al di sotto della sufficienza da parte di tutti gli altri. Non esente da colpe anche il tecnico Breda, che forse poteva scegliere una formazione diversa all'inizio e non aspettare più di un tempo prima di fare i cambi. I fischi e le contestazioni rivolte a fine gara dai tifosi rossoverdi ai giocatori della Ternana, stavolta sono più che meritati.
31/10/2015 ore 18:15
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