18/07/2019 ore 21:50
Allarme carni: Scianca (Confartigianato): i nostri prodotti sono italiani e certificati da etichette e da 42 marchi Dop, Igp e Stg
La Confartigianato scende in campo per difendere gli esercenti di categoria, rispetto all'allarme sulle carni rosse lanciato di recente dall'Oms. “Quando si parla di alimentazione - afferma Augusto Scianca, presidente regionale Umbria Cat. Lavorazione Carni di Confartigianato -, è indispensabile controllare la qualità dei prodotti e scegliere in modo corretto, utilizzando tutte le informazioni disponibili anche grazie alle regole sulle nuove etichette”. Nei giorni scorsi l'Oms aveva lanciato l'allarme a proposito del consumo di carni rosse e insaccati, ritenuti potenzialmente cancerogeni. “Per difendere la propria salute – sottolinea Scianca – bisogna sapere e scegliere bene cosa si mangia. Le aziende artigiane italiane utilizzano metodi di produzione e di conservazione tradizionali e naturali che niente hanno a che vedere con l’uso massiccio di additivi e conservanti artificiali diffuso in altri ambiti produttivi. Le nuove norme sull’etichettatura forniscono ampie garanzie al consumatore ed è possibile acquistare in sicurezza insaccati, salumi e carne rossa trattata, a patto che questa carne sia lavorata in modo corretto”. “A certificare l’alta qualità del cibo made in Italy – sottolinea Scianca - è anche il numero di specialità alimentari italiane riconosciute e tutelate dall’Unione Europea con i marchi Dop (Denominazione di Origine Protetta), Igp (Indicazione Geografica Protetta) e Stg (Specialità Tradizionale Garantita) che impongono il rispetto di disciplinari di tutela della lavorazione e provenienza delle materie prime. L’Italia è leader nell’Ue per quantità di prodotti difesi da questi marchi di qualità. Per quanto riguarda le carni fresche sono 5 e per le preparazioni di carne (salumi e insaccati) sono ben 37”.
30/10/2015 ore 13:02
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