20/11/2019 ore 16:23
Falso avvocato ed un sedicente assicuratore tentano di truffare due anziani con la storia del finto incidente
Gente senza scrupoli, pronta a mettere in atto truffe ai danni di persone anziane. Il fenomeno non accenna a placarsi e nei giorni scorsi sono stati segnalati altri due casi. Che per fortuna sono stati sventati, grazie alle stesse potenziali vittime che hanno informato la polizia di quanto stava accadendo. I famigliari di un anziano ternano hanno chiamato ieri mattina la polizia riferendo che un sedicente avvocato aveva telefonato al padre di aver bisogno di denaro per far rilasciare il figlio arrestato a seguito di un incidente. In un altro caso sempre un anziano genitore, era stato chiamato da un assicuratore, che gli aveva raccontato una storia analoga. La polizia ternana, da sempre attenta e sensibile nei confronti delle fasce più deboli della comunità, ha avviato da mesi una campagna di informazione attraverso i media e sul proprio sito web, indicando i trucchi messi in atto dai malintenzionati e i comportamenti da adottare. Si tratta di semplici regole di comportamento per evitare di finire vittime di criminali in strada, sui mezzi di trasporto e soprattutto in casa propria. Tra le regole fondamentali c'è quella di rivolgersi con fiducia alle forze di polizia per segnalare ogni situazione sospetta, come ha fatto nel mese di aprile un’anziana signora ternana che ha fatto finta di cadere nella trappola del finto avvocato, facendo arrestare dagli agenti della Digos due napoletani. Da via Antiochia arriva l’invito, soprattutto ai famigliari di persone anziane che vivono sole, a parlare con i propri genitori e parenti per illustrare le modalità di questi tentativi di truffa, raccomandando loro di non aprire la porta a sconosciuti, a non consegnare mai né denaro, né gioielli e di telefonare subito al 113.
10/9/2015 ore 11:55
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