25/09/2020 ore 12:51
Terni: vende la propria auto ma viene truffato da padre e figlia entrambi rumeni
Ha trovato sul tergicristallo della propria auto uno di quei bigliettini che reclamizzano l'acquisto di auto usate. “Si comprano auto usate anche da rottamare, pagamento in contanti”. Questo il testo del bigliettino che ha incuriosito un cittadino ternano che doveva giusto vendere la propria auto. L'uomo ha chiamato lo scorso giugno ed ha fissato un appuntamento con i compratori. Si è presentata una giovane rumena che ha scattato delle foto all’auto ed ha organizzato un incontro con l’acquirente, un connazionale che lavorava come concessionario sulla riviera romagnola. Dopo una breve trattativa, avvenuta davanti ad un’agenzia di pratiche auto cittadina, l’auto è stata venduta per 10mila euro. Al momento di pagare gli acquirenti avrebbero versato in contanti solo la metà della cifra, per l’altra metà hanno dato un assegno, che è poi risultato scoperto una volta portato in banca. Solo quando il ternano ha scoperto che la sua auto era stata rivenduta ad un prezzo decisamente più alto di quanto non avesse incassato, l'uomo ha deciso di rivolgersi alla polizia. Gli accertamenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno permesso di identificare i due truffatori. Si tratta di padre e figlia, cittadini rumeni, la giovane di 27 anni di recente trasferitasi a Terni, e il padre residente nella riviera romagnola, ma non concessionario di professione, con una lunghissima lista di denunce per reati contro il patrimonio, per cui in un caso era stato anche arrestato. I due sono stati denunciati per truffa in concorso, mentre l’auto resterà di proprietà dell’ultimo compratore che l’ha acquistata in buona fede.
18/8/2015 ore 11:46
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