20/09/2020 ore 21:46
Terni: getta candeggina nel viso del proprio compagno, denunciata una 40enne per lesioni aggravate
I carabinieri della Stazione di Papigno hanno denunciato a piede libero, per lesioni personali aggravate, una 40enne ternana. La donna, nel corso di una violenta lite in casa scaturita per futili motivi, avrebbe aggredito violentemente l’amico 50enne colpendolo dapprima al naso con un pugno, poi gli avrebbe gettato della candeggina sugli occhi. I carabinieri sono intervenuti nella zona di Papigno, su richiesta della vittima, un 50enne ternano. L'uomo avrebbe riferito ai mmilitari di essere stato colpito al volto da un getto di candeggina lanciato da una sua amica, una 40enne ternana. L'episodio sarebbe avvenuto al termine di una violenta lite, sfociata in zuffa, fra lo stesso e la sua amica. I due, entrambi disoccupati ed uniti da una precedente relazione sentimentale, erano tranquillamente a casa dell’uomo quando, per futili motivi, si sarebbe innescata fra loro un’animata discussione che li portava a venire alle mani. Dopo che la donna colpiva al naso con un pugno l’amico, provocandogli la fuoriuscita di sangue, fra i due iniziava una colluttazione nel corso della quale entrambi si sporcavano i vestiti con tracce ematiche. Poco dopo, quando sembrava che la situazione si fosse calmata, la 40enne, all’affacciarsi dell’amico sulla porta del bagno dove la stessa stava cercando di togliere via il sangue dai suoi vestiti nuovi, con un gesto di stizza gettava della candeggina sul volto del 50enne. L’uomo, dopo un veloce risciacquo degli occhi, chiamava il 112 e chiudeva la donna fuori della porta di casa, dove i carabinieri la trovavano al loro arrivo. I militari, nel mentre si adoperavano a dividere i due che continuavano ad insultarsi reciprocamente, provvedevano a richiedere l’immediato intervento di un’ambulanza del 118 che portava l’uomo al Pronto del Soccorso del Santa Maria di Terni. La donna, visto che il 50enne riportava a seguito di quanto avvenuto come prima prognosi un referto di 30 gg, nonostante lo stesso non abbia voluto sporgere querela contro l’amica, veniva pertanto deferita in stato di libertà per lesioni personali aggravate.
3/7/2015 ore 14:52
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