12/11/2019 ore 02:36
Terni: arrestato il presidente della Ternana Calcio Francesco Zadotti, l'accusa parla di presunte truffe e frodi nel settore dei rifiuti
Arresti domiciliari per il presidente della Ternana Calcio Francesco Zadotti. Il provvedimento restrittivo scaturisce a seguito dell'inchiesta denominata "Vento di maestrale". Essa sarebbe legata ad una storia di presunte truffe e frodi nel settore dei rifiuti nel viterbese. Il provvedimento è scattato all'alba di oggi (mercoledì 3 giugno) per Zadotti ed altre otto persone. Le indagini, condotte dai carabinieri, hanno portato a blitz nelle province di Roma, Latina, Viterbo e Terni. Le accuse nei confronti degli arrestati, in concorso tra loro, sarebbero quelle di di truffa, abuso d'ufficio, frode in pubblica fornitura, falso materiale e falso ideologico. Ai domiciliari è finito anche il ternano Maurizio Tonnetti, in qualità di consigliere della società Viterbo Ecologica coinvolta nell'inchiesta. Tonnetti è un dirigente della Cooperativa Cosp Tecno Service di Terni. In merito all’arresto di Tonnetti, il presidente di Cosp Tecno Service, Danilo Valenti, ha fatto sapere che "l’azienda è completamente estranea alle indagini e quindi alle contestazioni mosse. Confermo – spiega il presidente – la massima fiducia nell’operato degli inquirenti". L'inchiesta ha portato anche al sequestro di un impianto di trattamento biologico dei rifiuti ed a perquisizioni in uffici pubblici di dirigenti amministrativi del settore rifiuti. Sono ancora da approfondire quelle che sarebbero le responsabilità di Francesco Zadotti, legato anche al mondo della gestione e smaltimento dei rifiuti in quanto strettamente legato anche alla discarica di Malagrotta ed al suo patron Manlio Cerroni. Francesco Zadotti, commercialista, ricopre la carica di presidente della Ternana calcio dal 2011, quando venne incaricato a rappresentare la proprietà rossoverde, dall'imprenditore marchigiano Edoardo Longarini.
3/6/2015 ore 14:31
Torna su