19/07/2019 ore 03:23
Narni Scalo: i carabinieri arrestano un fornaio trovato in possesso di 40 grammi di cocaina
Fornaio con il vizio di spacciare. D'altronde, volendo fare dell'ironia, le due sostanze, farina e cocaina, si somigliano moltissimo, sebbene una faccia bene alla salute e l'altra no. All'uomo, un 42enne rumeno residente a Terni, i carabinieri della stazione di Narni Scalo sono risaliti grazie a delle informazioni fornite loro da una donna fermata in precedenza e trovata in possesso di alcuni grammi di cocaina. E' successo la scorsa notte nei pressi della centrale idroelettrica di Stifone dove i militari hanno controllato un’autovettura in sosta con all’interno una 40enne disoccupata del posto. La donna è stata trovata in possesso di 3 grammi di cocaina, quindi è stata segnalata alla Prefettura quale assuntrice. Messa alle strette la 40enne ha fornito ai carabinieri alcune indicazioni in merito al soggetto dal quale aveva acquistato per 300 euro lo stupefacente. Si tratta di un 42enne originario dell’Est Europa impiegato come fornaio presso un forno del capoluogo. I militari, appostatisi in borghese presso il forno, nelle prime ore di questa mattina, hanno atteso che il rumeno si recasse al lavoro e lo hanno fermato. L'uomo era già stato arrestato lo scorso anno sempre per reati inerenti lo spaccio di stupefacenti. Nel forno i militari trovavano solo molta farina, ma, all’interno dell’abitazione dello straniero hanno invece scovato, ben nascosta dietro un termosifone, ben altra “polvere”: oltre 40 grammi di cocaina, più di 80 grammi di “mannitolo”, sostanza utilizzata per il taglio dello stupefacente, nonché tutto il necessario per la preparazione, pesatura e confezionamento delle dosi. I carabinieri hanno anche sequestrato circa mille euro in contanti. Il rumeno, è stato di nuovo arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupèefacenti e dopo aver passato la notte in una delle camere di sicurezza, è stato giudicato in direttissima e sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa della successiva udienza.
26/5/2015 ore 14:43
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