21/11/2019 ore 07:39
Il Giornale dell'Umbria rischia di chiudere, dipendenti in stato di agitazione, le reazioni di Asu e Fnsi
Niente giri di parole. Il Giornale dell'Umbria rischia di chiudere in battenti. I dipedenti dell'importante testata regionale sono in stato di agitazione. Il quotidiano, se non interverranno fatti nuovi a cambiare l'attuale scenario, rischierebbe la chiusura da qui a poco tempo. Il Cdr e l'Assemblea del personale dipendente del Giornale dell'Umbria hanno emesso un comunicato che non lascia spazio a interpretazioni. "Il personale giornalistico e poligrafico del Gruppo Editoriale Umbria 1819 che edita Il Giornale dell'Umbria e giornaledellumbria.it - è scritto nella nota -, riunitosi in Assemblea alla presenza dei rappresentanti di Associazione Stampa Umbra e Ordine dei Giornalisti dell'Umbria, preso atto di una comunicazione scritta dell'Azienda e di una serie di informazioni verbali dei suoi rappresentanti, inerenti la situazione attuale e le prospettive immediate legate alla sorte della testata, ha deliberato di indire lo stato di agitazione, con mandato al Cdr di attuare le forme di protesta che si riterranno più adeguate. L'Assemblea esprime preoccupazione per l'estrema incertezza delle volontà e strategie aziendali più volte rappresentate al Cdr, che potrebbero portare in tempi brevi al venir meno di una significativa voce di informazione nel panorama regionale. L'Assemblea fa dunque appello alle Istituzioni, alle forze politiche, al mondo economico e sociale, affinché contribuiscano fattivamente alla definizione di un percorso che possa continuare a garantire la presenza di questa voce, nel primario interesse dei Lettori, di tutta la comunità umbra e del pluralismo dell'informazione".
Non appena si è diffusa la notizia sono piovuti i commenti da parte dei massimi organismi della categoria. "Il Giornale dell’Umbria - si legge nella nota diffusa dall'Asu (Associazione Stampa Umbra) - è un patrimonio importante per l’informazione locale che deve continuare ad esserci. L’Umbria non può permettersi di perdere altri pezzi del suo sistema editoriale e altre decine di posti di lavoro in un settore già letteralmente in ginocchio. L’Associazione Stampa Umbra, dopo aver partecipato oggi, 23 maggio, all’assemblea del personale del Gruppo Editoriale Umbria 1819 che edita Il Giornale dell'Umbria e giornaledellumbria.it, esprime forte preoccupazione per le modalità con cui la proprietà ha recentemente prospettato gravi difficoltà per la prosecuzione dell’attività editoriale, mettendo in forte allarme tutti i dipendenti. Come Asu riteniamo inaccettabile il metodo con il quale l'azienda, di proprietà - lo sottolineiamo - di imprenditori locali, sta gestendo questa fase complessa e delicata. Ricordiamo che la stessa azienda ha sottoscritto con il sindacato, rinnovandolo in sede ministeriale nel dicembre 2014, un accordo, tutt’ora in vigore, per l’utilizzo degli ammortizzatori sociali, finalizzato al superamento delle difficoltà economiche ed al rilancio della testata. Qualsiasi variazione dei programmi e qualsiasi nuova comunicazione dell’azienda va pertanto ricondotta nelle sedi opportune e discussa con gli organismi sindacali. L’Asu sarà al fianco dei colleghi e delle colleghe del Giornale dell’Umbria nella vertenza che inevitabilmente si aprirà in assenza di un chiarimento immediato da parte della proprietà e li sosterrà nelle iniziative di mobilitazione che decideranno di intraprendere. Al contempo, crediamo che le istituzioni locali e tutta la politica, tanto più a ridosso di una scadenza elettorale importante, non possano non farsi immediatamente carico di un problema di queste dimensioni, che rischia non solo di produrre effetti devastanti da un punto di vista occupazionale, ma anche di privare l’Umbria di una voce importante, impoverendo ulteriormente il già sofferente sistema dell’informazione locale". Sulla grave situzione che sta investendo il Giornale dell'Umbria intervengono anche la Fnsi (federazione Nazionale della Stampa) e l'Unione Nazionale Cronisti Italiani. "Esprimiamo - si legge nella nota - la nostra solidarietà a giornalisti e poligrafici del Giornale dell’Umbria e del giornaledellumbria.it per le comunicazioni dell’azienda che sembrano preludere a ipotesi di ridimensionamento delle testate".
24/5/2015 ore 3:53
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