18/07/2019 ore 13:16
Terni: è di nuovo emergenza sangue, il presidente dell'Avis comunale Patrizio Fratini lancia l'appello ai cittadini
L’emergenza sangue all’ospedale di Terni non si ferma. Per i gruppi "A positivo e negativo" e "0 negativo" le scorte si stanno pericolosamente esaurendo, e in breve tempo potrebbe tornare a rischio l’operatività delle sale operatorie. A lanciare l’appello è Patrizio Fratini, presidente dell’Avis comunale. “Nonostante un incremento di 220 donazioni nei primi tre mesi del 2015 - afferma -, rispetto allo stesso periodo del 2014 da parte dei donatori Avis della provincia di Terni (127 provenienti da donatori Avis Terni), si sta di nuovo verificando, per tre gruppi, una grave carenza. Il dato è preoccupante in quanto andiamo verso il periodo estivo, quando fisiologicamente c'è un calo delle donazioni. Gli ospedali della provincia, in primis il Santa Maria di Terni, hanno un fabbisogno di sangue che cresce ad una velocità superiore rispetto all'incremento delle donazioni. Diventa sempre più difficile inoltre colmare il gap ricorrendo alle eventuali eccedenze di altri centri di raccolta della Regione. La coperta sta diventando sempre più corta”. Per Fratini “occorre uno sforzo straordinario e continuativo da parte di tutte le persone di buona volontà per dare ai nostri ospedali la certezza di poter disporre sempre del sangue necessario. Non bisogna mai dimenticare che una sacca di sangue si conserva solo per 45 giorni. Chiunque ha questi gruppi ed è in condizione di donare è pregato di recarsi con urgenza al Sit dell'ospedale di Terni”.
5/5/2015 ore 14:00
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