21/02/2020 ore 06:51
Terni: spaccia droga a minorenni davanti alle scuole costringendoli a rubare in casa, arrestato un trentenne
L’operazione l’hanno definita “Lucignolo”. Proprio per connotare meglio le caratteristiche del personaggio che è stato arrestato per spaccio e ricettazione. Il provvedimento è stato emesso in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Gip Maurizio Santoloci. L’uomo, un trentenne romano, stando a quanto riferito dalla polizia di Terni, da qualche tempo si era stabilito in città, prendendo in affitto un appartamento nella zona di Borgo Rivo. Da qui si muoveva per raggiungere i luoghi maggiormente frequentati dai ragazzi, quasi tutti minorenni. La polizia ha rilevato la presenza del trentenne davanti ad una scuola di Terni. Qui l’uomo spacciava droga ai suoi giovanissimi clienti. Un vero e proprio “Lucignolo”, insomma, proprio come il personaggio descritto assai bene da Collodi in Pinocchio. L’indagine è stata coordinata dal Pm Barbara Mazzullo ed ha permesso agli agenti della Squadra Antidroga della polizia ternana ad entrare in contatto con oltre 30 ragazzi, quasi tutti minorenni o appena maggiorenni, adescati dallo spacciatore incensurato e disoccupato. Tutto sarebbe iniziato il 17 febbraio scorso, con l’arresto, davanti ad una scuola, di un minorenne trovato con 500 grammi di hashish nello zaino. Attraverso le testimonianze e gli elementi raccolti, gli inquirenti sono arrivati ad individuare un uomo, l’arrestato appunto, che contattava i ragazzi in un parco di fronte ad una scuola cittadina, li invitava a casa, in genere in occasione delle partite di calcio, offriva loro da bere e, soprattutto, da “fumare”: hashish, sempre gratis, la prima volta. “Poi – si legge in una nota della questura -, dal secondo incontro, le cose cambiavano; le richieste di denaro si facevano sempre più pressanti e minacciose, tanto da indurre i ragazzi a rubare ai propri genitori o, in alternativa, dando loro delle dosi di droga da spacciare. Nel corso delle indagini, infatti, sono state acquisite anche alcune denunce di furto di gioielli da parte dei genitori dei ragazzi, gioielli ritrovati poi in dei Compro-Oro della città, che li avevano acquisiti regolarmente con tanto di ricevuta, cosa che ha permesso di risalire allo spacciatore, che è stato denunciato anche per ricettazione. E’ è stato accertato che, nel giro di 15 giorni, solo con la vendita dei gioielli, l’uomo aveva monetizzato intorno ai 5.000 euro”. Il romano è stato arrestato e portato in carcere, mentre per tutti i ragazzi coinvolti è stata inviata la segnalazione alla locale Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti.
8/4/2015 ore 12:06
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