21/09/2020 ore 20:49
Area industriale Terni-Narni: Stufara (Prc) interroga la giunta regionale sui tempi di attivazione dello stato di crisi
Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista Damiano Stufara ha chiesto alla Giunta regionale “i tempi previsti per la predisposizione dell'istanza di riconoscimento dello Stato di crisi industriale complessa per l'area di Terni e Narni”. Dopo che l'Assemblea legislativa, lo scorso 2 settembre aveva approvato una mozione con la quale, dopo aver anche rimarcato le varie vertenze affrontate nelle ultime settimane, “si riconosceva la necessità di attuare un intervento organico ed incisivo per rilanciare, riqualificare ed innovare il sistema produttivo e manifatturiero” di quel territorio quale “condizione fondamentale per riaprire una prospettiva espansiva all'apparato industriale dell'Umbria e contribuire al sostegno di quello dell'intero Paese”. L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Riommi ha rassicurato Stufara sul fatto che la Regione è ormai pronta ad inviare la richiesta per il riconoscimento dello stato di crisi industriale complessa per l'area in questione, al Governo. “In queste settimane – ha detto Riommi – all'interno del confronto legato alle vertenze e alle procedure che si sono sviluppate, si è costruita una piena consapevolezza della situazione, e questo ci permette di dire che l’invio formale dell’iniziativa ha tempi brevissimi, perché abbiamo portato a casa sia gli approfondimenti tecnici sia alcune intese sostanziali sui temi da porre a tema e sia l’arco delle energie che sostengono questa iniziativa”. Nella replica, Stufara ha detto di “non” ritenersi soddisfatto perché “dopo i molti mesi spesi per raggiungere una mediazione politica in quest'Aula, non vorrei che oggi serva altrettanto tempo per la mediazione sociale con i soggetti da coinvolgere. Ancora non si è arrivati – ha aggiunto - alla concretizzazione della parte formale necessaria affinché si possa dare corso ad interventi concreti da parte del Governo nazionale e di altri soggetti a partire da Invitalia, che possono essere della partita”.
31/1/2015 ore 1:15
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