21/10/2019 ore 14:22
Sangemini: agenti della Forestale denunciano un cinquantenne sorpreso a cacciare con un fucile "proibito"
A caccia con un fucile "irregolare". Un comportamento che gli è costato la denuncia penale, oltre che il pagamento di una multa salata. E' successo nei boschi intorno a Sangemini dove agenti del Corpo Forestale dello Stato hanno sopreso un cinquantenne del luogo mentre era intento a cacciare. In mano l'uomo teneva un fucile semiautomatico il cui caricatore poteva contenere tre cartucce. Stando a quanto riferiscono dal Corpo Forestale "La normativa vigente prevede che il caricatore dei fucili da caccia con canna ad anima liscia, non possa contenere più di due cartucce". in base a questo "l’utilizzo di un fucile sprovvisto del limitatore di colpi configura il reato di cui all’art. 30, comma 1 della L. 157/1992 (esercizio dell’attività venatoria con mezzi non consentiti) e si pone in palese contrasto con le convenzioni internazionali a tutela della fauna selvatica (Convenzione di Parigi)". Durante il controllo gli agenti avrebbero inoltre trovato,occultati negli indumenti del cacciatore, numerosi esemplari di avifauna protetta appena abbattuta. Si tratterebbe di 4 frosoni, 2 fringuelli, 1 peppola ed 1 tottavilla. Anche in questo caso la normativa prevede per chi abbatte o detiene specie di uccelli nei cui confronti la caccia non è consentita il reato di cui all’art. 30, comma 1 della L. 157/1992. Il fucile, le cartucce e gli uccelli sono stati sottoposti a sequestro penale. Il responsabile dell’illecito è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e rischia la pena dell’ammenda fino a 1.500euro.
17/11/2014 ore 12:55
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