21/10/2019 ore 15:58
Innovazione: chiesta in Regione l'apertura di un tavolo per sostenere il distretto dei droni in Umbria
Dare vita a un tavolo con Giunta regionale, Sviluppumbria e le aziende private del settore per sostenere e sviluppare il distretto dei droni e fare dell'Umbria un incubatore di imprese innovative. È quanto proposto dalla Seconda commissione consiliare, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, dopo l'audizione con i vertici delle aziende del settore Italeaf di Terni. Erano presenti l'amministratore delegato Monica Federici e il responsabile sviluppo e comunicazione Federico Zacaglioni, e TeamDev di Collepepe, il Ceo Andrea Cruciani e il responsabile progetti Eu, Alex Paiella. “L'intera Commissione – ha detto il presidente Chiacchieroni - ha deciso di sostenere la proposta del consigliere Raffaele Nevi di aprire un tavolo con Giunta, Sviluppumbria e le imprese del settore dei droni. Fisseremo al più presto un appuntamento perché è importante guardare con attenzione a questa filiera che è la realtà più vivace a livello italiano, dando i dovuti sostegni alle aziende del nostro territorio che fanno innovazione”. Raffaele Nevi (FI) ha sottolineato l'importanza di un “tavolo operativo per sviluppare la filiera della robotica che sta nascendo in Umbria e che è all'avanguardia in Italia. Dobbiamo creare un meccanismo che consenta alla nostra regione di vincere la sfida tra i territori e fare di tutto per evitare che l'Umbria perda aziende innovative, facendo della nostra Regione un incubatore di imprese innovative”. Per Alfredo De Sio (FdI) questo è “un settore in forte espansione e di grande innovazione. Le istituzioni devono avere la capacità di affiancare i settori strategici del proprio territorio, e nel campo dei droni la Regione potrebbe svolgere quasi una funzione di spin off”. “Quello dei droni è un distretto innovativo – ha detto Federico Zacaglioni di Italeaf - con grandi potenzialità di crescita, che può attirare investimenti e occasioni di sviluppo e lavoro. Dobbiamo fare della nostra regione la prima 'drone zone' italiana. Ma alle aziende private, che ci sono, serve l'aiuto del pubblico sia dal lato del ricorso alla leva finanziaria, che da quello del sostegno territoriale, vincolando l'innovazione all'Umbria”. Per l'ad Monica Federici serve “un luogo fisico particolare per vedere il nostro territorio protagonista dell'innovazione, puntando ad esempio su un luogo storico della nostra industria come l'area di Nera Montoro”. “TeamDev – ha spiegato il ceo Andrea Cruciani – è un'azienda che si occupa di sviluppo software e ricerca soprattutto nel settore ambientale e dell'agricoltura di precisione, ed è una impresa innovativa a livello nazionale. Auspichiamo che la Regione riconosca la novità di questa filiera che si è formata in Umbria a livellospontaneo e potrebbe portare un forte impatto positivo sul territorio, anche in termini di creazione di lavoro. Abbiamo bisogno di un supporto locale”.
10/11/2014 ore 2:53
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