21/10/2019 ore 15:01
Sdegno per gli operai dell'Ast presi a manganellate, istituzioni e sindacati: "un episodio gravissimo"
Stanno suscitando sdegno in tutti gli ambienti istituzionali e sindacali gli episodi accaduti oggi a Roma dove alcuni operai dell'Ast sono stati presi a manganellate dalle forze dell'ordine. Il fatto è accaduto davanti all'Ambasciata tedesca, dove si sono trovati davanti polizia e operai dell'Acciaieria di Terni giunti nella capitale per manifestare contro il piano industriale della ThyssenKrupp. Gli operai hanno detto di essere stati caricati e manganellati "perché non volevano farci arrivare al ministero dell'Economia". Sarebbero almeno cinque gli operai rimasti feriti, i quali hanno dovuto recarsi in ospedale per essere curati. Gli scontri sono avvenuti intorno a piazza Indipendenza a Roma. "Picchiati senza motivo" dicono in coro gli operai ed i rappresentanti dei sindacati. "Appena siamo partiti in corteo - aggiungono - stiamo stati caricati senza alcuna motivazione". Per il segretario Angeletti si tratta di una "Carica grave e inaccettabile". "I lavoratori della Ast di Terni che hanno manifestato davanti al consolato tedesco, in piazza Indipendenza, sono stati, improvvisamente e senza motivo, caricati dalla polizia. In piazza c'erano solo lavoratori e non sindacalisti. Le forze dell'ordine non devono alimentare il disordine. Il governo deve intervenire e risponderne, perché episodi del genere non possono passare sotto silenzio". Sul grave episodio è intervenuta anche la Camusso: "Ci sono persone che rischiano il posto di lavoro - ha detto il leader Cgil Susanna Camusso - che sono state picchiate dalla polizia. Si parli di questo e non delle sciocchezze". Secondo la Questura, "gli operai volevano andare verso la stazione Termini e occupare lo scalo romano, hanno forzato il cordone delle forze di polizia e per questo c'è stata una carica di contenimento". Ma la spiegazione non convince quanti tra gli operai Ast erano a Roma oggi a protestare pacificamente così come avvenuto nei tanti appuntamenti che hanno caratterizzato sino ad oggi la protesta che viene fatta per difendere il posto di lavoro di oltre 500 persone, che con l'indotto si raddoppiano.
29/10/2014 ore 15:23
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