21/10/2019 ore 16:43
Terni: terrore in un condominio, botte e bottigliate alla moglie ed alla suocera, arrestato un 44enne
Ancora un episodio di maltrattamenti in famiglia, da parte del marito nei confronti della propria consorte. E' successo a Terni, in un quartiere della prima periferia cittadina. Sono stati i vicini di casa della coppia a chiamare la polizia che è intervenuta nella notte tra sabato e domenica, arrestando il protagonista della brutta vicenda. Gli agenti della Volante sono intervenuti arrestando un 44enne straniero per maltrattamenti, lesioni e minacce aggravate. La "tragica" situazione di disagio famigliare sarebbe andata avanti da anni, ma solo grazie alla segnalazione dei vicini di casa è stato possibile interromperla. La vittima, la moglie anche lei straniera e di qualche anno più giovane del marito, non aveva infatti avuto mai il coraggio di denunciare l'uomo; "neanche quando - dichiarano dalla Questura - due anni fa aveva dovuto subire un’operazione al volto per fratture multiple, riportate, secondo quando riferito allora ai sanitari per 'un’accidentale" caduta dalle scale". Questa volta, la pattuglia della Volante, intervenuta subito dopo la chiamata al 113, è riuscita a bloccare l’uomo, sorprendendolo nell’appartamento semi-distrutto, con un collo rotto di bottiglia in mano, con il quale aveva appena ferito al mento la suocera, che non era riuscita a fuggire di casa, cosa che questa volta aveva fatto la moglie che si era rifugiata in casa di una vicina. Gli agenti hanno immobilizzato il 44enne e lo hanno rinchiuso nelle celle di sicurezza della questura su disposizione del Pm Iannella e stamattina sarà giudicato per direttissima. Dagli accertamenti successivi all’arresto, gli agenti avrebbero delineato un quadro di violenza domestica sconcertante: "anni di maltrattamenti, sempre taciuti per paura di ritorsioni, originati sempre dall’abuso di alcol. L’uomo, operario, rientrava a casa dal lavoro ubriaco e bastava un piccolo pretesto per scatenare in lui una rabbia cieca che sfogava sulla moglie e su tutto ciò che gli capitava a tiro". Dalla questura ricordano che "E’ importante denunciare ogni singolo episodio di maltrattamento, la recente legge sulla violenza di genere consente di attivare percorsi di tutela delle vittime, anche mediante il ricorso ai Centri Anti-violenza, presenti anche sul territorio ternano".
20/10/2014 ore 10:58
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