23/11/2019 ore 03:51
Terni: nascondeva 140 grammi di cocaina nella doccia, i carabinieri arrestano un 39enne incensurato
Un dominicano di 35 anni è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale. L’accusa parla di detenzione a fini di spaccio. L’uomo è stato sorpreso in flagrante e trovato in possesso di un ingente quantitativo di cocaina e di denaro contante. L’arresto è stato effettuato ieri sera. L’uomo, nullafacente e incensurato, da qualche tempo era tenuto sotto controllo dai militari, in quanto sospettato di essere uno spacciatore. Le attività di riscontro dei carabinieri avrebbero permesso di accertare che il sudamericano, utilizzando come “base logistica” un appartamento situato in via Curio Dentato, dove abitava da circa un anno, era solito recarsi nelle vie del centro cittadino per consegnare lo stupefacente a numerosi acquirenti. I militari hanno seguito i suoi spostamenti fino a quando, individuata con certezza l’abitazione, lo hanno bloccato e sottoposto ad accurata perquisizione personale e domiciliare. Nel corso della perquisizione l’attenzione dei militari è stata attirata dalla instabile quanto asimmetrica posizione del “Sali scendi” di sostegno del soffione ubicato all’interno del box doccia. Una più approfondita osservazione consentiva di individuare all’interno del tubo 12 ovuli contenenti circa 140 grammi di cocaina. Lo stupefacente, che da un primo esame presenta un elevato grado di purezza, una volta tagliato sarebbe stato sufficiente per confezionare oltre 500 dosi. Nel corso dell’attività i militari hanno sequestrato anche un bilancino di precisione, materiale vario utile al confezionamento dello stupefacente, circa 6mila euro suddivisi in banconote di vario taglio ritenute provento dell’illecita attività, nonché una pistola giocattolo priva del previsto “tappo rosso” e due parrucche sui quali sono in corso ulteriori accertamenti. Il 35enne dominicano è stato tratto in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trattenuto presso le camere di sicurezza della casderma in attesa del giudizio direttissimo previsto nei prossimi giorni.
10/9/2014 ore 11:51
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