22/11/2019 ore 16:09
Terni: donna di 41 anni arrestata con il suo compagno, per protesta imbratta le pareti della cella di sicurezza con la sua urina
Si è messa ad urinare in terra, all’interno della cella di sicurezza della questura. Poi, non contenta, con la sua urine ha anche imbrattato le pareti. Tutto questo per dimostrare la propria rabbia, dopo che gli agenti l’avevano arrestata insieme al suo compagno, un tunisino di 28 anni. Protagonista della singolare vicenda una donna di 41 anni, originaria di Rieti ma residente a Terni. Tutto ha avuto inizio ieri mattina verso le 8, quando una pattuglia della Volante ha riconosciuto un uomo che, a testa bassa, andava da piazza Bruno Buozzi verso piazza Tacito. Gli agenti non hanno avuto dubbi: si trattava dello stesso cittadino tunisino, senzatetto e illegale, che era stato trovato a fine marzo nello stabile abbandonato di via Gruber e perciò espulso. Quando l’uomo si è accorto della polizia ha iniziato a correre, fino ad arrivare nella zona di via Saffi, dove si è nascosto dietro ad un cespuglio; quando gli agenti lo hanno raggiunto, il nordafricano li ha affrontati con un coltello, puntandolo al collo di uno dei due. L’altro poliziotto, a scopo intimidatorio, ha esploso un colpo in aria e a quel punto il tunisino ha lasciato cadere il coltello a terra, continuando però ad opporre una strenua resistenza, colpendo gli agenti con calci e pugni tanto da ferirli. In aiuto dei colleghi è arrivata un’altra pattuglia e mentre cercavano di immobilizzare l’uomo, è arrivata di corsa una donna che si è scagliata come una furia sugli agenti, colpendoli con un ombrello e strappando loro la divisa. Graffi, pugni ed epiteti oltraggiosi, alla fine però i poliziotti sono riusciti a bloccare entrambi ed a caricarli sulla Volante. Nelle celle di sicurezza della questura il comportamento dei due non è cambiato, tanto che la donna, dopo aver urinato in terra, ne ha anche imbrattato i muri. Dai controlli in banca dati è emerso che il tunisino, 28 anni e con precedenti penali, non aveva ottemperato all’Ordine del Questore di fine marzo, per questo è stato anche denunciato per la violazione della legge sull’immigrazione. Anche la donna, 41 anni, originaria della provincia di Rieti e residente a Terni, risultata essere la compagna del tunisino, è gravata da precedenti penali ed è stata denunciata per danneggiamento.L’arresto, disposto dal Sostituto Procuratore Elisabetta Massini, è scattato per resistenza, minaccia, violenza e lesioni aggravate in concorso a Pubblico Ufficiale.
16/6/2014 ore 14:46
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