14/11/2019 ore 20:46
Amelia: giro di vite sull'uso di alcool nelle ore serali e notturne, il sindaco chiede più controlli al Prefetto
Giro di vite sul consumo serale e notturno di alcolici ad Amelia. Il sindaco riccardo Maraga nel corso della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e al sicurezza lo ha detto in modo chiaro che verranno presi provvedimenti in tal senso. Ed ha ha chiesto al Prefetto Bellesini di intervenire, intensificando i controlli alcolemici soprattutto nel fine settimana nel territorio amerino. "Voglio ringraziare - ha detto Maraga - il Prefetto di Terni e tutte le forze di sicurezza presenti al tavolo per la sensibilità dimostrata. Polizia stradale e questura si sono mostrate disponibili ad intensificare i controlli sul tasso alcolemico dei conducenti soprattutto nei fine settimana. Questa - ha aggiunto Maraga riferendosi all'incidente mortale accaduto poche sere fa nella sua cittadina e determinato da un automobilista risultato positivo all'alcoltest -, è la prima risposta che tutte le istituzioni danno a quel che è accaduto ad Amelia. Nel frattempo credo sia opportuno aprire un dibattito su quali misure adottare per ridurre la tendenza all'uso di alcolici. L'ordinanza n. 72 del 2010 in vigore ad Amelia, richiamata dall'opposizione, non c'entra nulla con il tema all'ordine del giorno perchè riguarda l'uso del vetro in luoghi pubblici e non il consumo di alcool. Inoltre quell'ordinanza vieta la somministrazione di alcolici ai minori di 16 anni e non è affatto il tema di oggi che riguarda invece l'uso di alcool da parte di chi ha la patente e guida". Intanto la Giunta di Amelia ha approvato una delibera con cui si propone al Consiglio Comunale di aderire alla campagna per introdurre il reato di omicidio stradale che prevede l'arresto in flagranza di reato, il ritiro a vita della patente e pene più gravose rispetto all'omicidio colposo. "Non è affatto demagogia - dice il sindaco - ma una proposta seria che coglie nel segno. Chi si mette alla guida ubriaco o drogato e uccide una persona non può starsene in giro liberamente prima della sentenza. E' un insulto alle famiglie dei poveri innocenti vittime dell'incoscienza altrui".
14/6/2014 ore 5:55
Torna su