26/09/2020 ore 20:52
Terni: la Finanza smaschera sei evasori accusati di aver sottratto al Fisco centinaia di migliaia di euro
Sei professionisti ternani, tre avvocati, un commercialista, un dentista ed un odontoiatra sono stati sorpresi dalla Finanza, in quanto avrebbero evaso centinaia di migliaia di euro. I tre sfioravano la cosidetta soglia di povertà, dichiarando un volume di affari annuo pari a circa 40.000 euro. Il che significa un reddito netto di circa 1.000 euro al mese. A smentirli sono stati i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Terni. Questi avrebbero in realtà accertato che i professionisti conseguivano un volume d’affari assai più cospicuo, in alcuni casi pari al decuplo delle somme dichiarate, nascondendo così al Fisco la loro reale capacità contributiva. Per stanarli, gli uomini delle Fiamme Gialle sono dovuti ricorrere allo strumento degli accertamenti bancari. Molti dei versamenti e dei prelevamenti emersi dai conti correnti non troverebbero riscontro con le registrazioni contabili. Si tratterebbe, secondo quanto affermato dalla Finanza, di "Cospicue movimentazioni quotidiane, che nel complesso evidenziavano una sorta di propensione al 'risparmio' fiscale, costante nel tempo. Movimentazioni difficili da giustificare, a meno di voler ammettere che si trattasse di compensi provenienti dalle proprie attività professionali. In particolare, fra tutti, si evidenziava l’evasione posta in essere dal commercialista, di gran lunga più elevata di quanto dichiarato al Fisco". Il consulente avrebbe “dimenticato” di dichiarare introiti finanziari per oltre 1.000.000 di euro nell’arco di 4 anni, secondo quanto emerso dal raffronto con la scarna documentazione contabile esibita. A fronte dei 170.000 euro dichiarati, infatti, i militari avrebbero constatato "un reale volume d’affari di oltre un milione e mezzo di euro, con un reddito pari a circa 12.000 euro al mese". Gli interventi della specie conclusi dalle Fiamme Gialle di Terni nei confronti dei lavoratori
autonomi nel corso del 2014 sottolineano ancora una volta il pressante impegno della Guardia di Finanza di Terni nel settore della tutela delle entrate che complessivamente ha già permesso il recupero a tassazione di una base imponibile di oltre 2.000.000 di euro ed un’Iva dovuta pari circa 130.000 euro. Per tutti i contribuenti, gli uffici finanziari provvederanno al recupero delle tasse non pagate nonché ad applicare le sanzioni pecuniarie, piuttosto consistenti, previste dalla normativa vigente.
12/6/2014 ore 15:11
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