19/09/2020 ore 11:04
Terni: perseguita la ex moglie per più di un anno, divieto di avvicinamento per un 58enne
Un'altra storia di maltrattamenti in famiglia. Con un provvedimento del giudice che fa il paio con quello adottato ieri nei confronti di un 37enne reo di perseguitare la moglie di 27 anni. Protagonista di quest'altra storia è un imprenditore 58enne, italiano, residente nella provincia di Perugia. L'uomo, stando a quanto riferito dalla questura, avrebbe reso per più di un anno la vita impossibile alla ex moglie, 54enne, anch’essa italiana, la quale, per sfuggire alle vessazioni dell'uomo, si era trasferita a Terni dove aveva avviato un'attività commerciale. "L’uomo - si legge in una nota della questura - in più occasioni le avrebbe nascosto dei mini registratori nell’autovettura, di cui aveva conservato le chiavi; poi la seguiva ovunque arrivando a fare incursioni e frequenti passaggi davanti al suo negozio ed alla sua abitazione. La seguiva in macchina anche per lunghi tragitti, la tempestava di telefonate e di messaggi ingiuriosi e minacciosi, in tal modo provocandole timore e tensione, ed inducendola a modificare le proprie abitudini di vita. Più volte si era fatto trovare appostato vicino alla sua autovettura al momento della chiusura del negozio, nascosto nel parcheggio. Scoperto il locale dove la donna si recava a ballare con le amiche la domenica, l'uomo vi si era presentato più volte, arrivando ad aggredire la ex moglie in una circostanza mentre in un’altra, solo per averla vista danzare con un uomo, aveva aggredito fisicamente quest’ultimo all’esterno della sala da ballo". La donna ha sporto denunce presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Terni, dove sono stati svolti tutti gli accertamenti, a conclusione dei quali la Procura della Repubblica di Terni ha richiesto ed ottenuto dal Gip l’emissione di un'Ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa, che è stata eseguita dall’U.P.G.S.P. nella tarda mattinata di ieri. A seguito delle denunce sporte dalla donna, il Prefetto di Perugia aveva già emesso nel febbraio scorso a carico del marito un Decreto di Divieto di detenzione di armi per la durata di anni tre, ed un Decreto di sospensione della licenza di porto di fucile.
29/5/2014 ore 13:09
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