21/10/2019 ore 17:57
Amelia: i carabinieri individuano un uomo e una donna accusati di vari furti nelle gioiellerie della provincia
I carabinieri di Amelia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a carico di un uomo ed una donna che il 26 luglio 2013 avevano perpetrato un furto aggravato in una gioielleria di Avigliano Umbro. I due erano stati individuati a seguito delle indagini avviate dagli stessi militari. Un uomo di 26 anni ed una ragazza di 24, penalmente censiti ed entrambi domiciliati nel comune di Colonna nei pressi di Frascati, vengono ritenuti dai carabinieri dei veri professionisti del furto con destrezza in danno di gioiellerie. Ben vestiti i due entrerebbero in gioielleria come normali clienti chiedendo di visionare alcuni gioielli; dopo alcuni istanti però uno dei due, in genere l’uomo, distrae il commerciante consentendo così alla complice di appropriarsi dei preziosi e nasconderli nella sua borsa. Il titolare della gioielleria derubata, tale è stata l’abilità dei due ladri, si è avveduto dell’ammanco solo dopo un paio di giorni, ma il danno economico è stato comunque notevole, circa 10.000 euro. I carabinieri di Amelia, giunti sul posto, hanno esaminato i fotogrammi archiviati nel sistema di videosorveglianza della gioielleria, diffondendoli per le ricerche a tutti i comandi dell'Arma del territorio umbro. Questo ha consentito agli investigatori di ricevere notizie fondamentali per l’identificazione dei due soggetti. I novelli Bonnie e Clyde avevano tentato anche altri furti nelle province di Terni e Perugia, in particolare il 30 agosto del 2013 alla gioielleria in una gioielleria di Baschi ed il 14 settembre 2013 in una gioielleria di Città di Castello. Proprio il titolare di quest’ultimaa, notando la stranezza di alcuni comportamenti della coppia, si era insospettito invitandoli ad uscire dal negozio. Nell’occasione lo stesso aveva avuto l’intuizione di annotarsi il numero di targa di una Ford Fiesta in uso alla coppia, fornendolo poi ai carabinieri. Da un esame del numero di targa i militari apprendevano che gli utilizzatori della macchina erano stati tratti in arresto il 28 febbraio 2014 dalla Questura di Roma per un tentato furto in una gioielleria capitolina. Tenuto conto che in questa ultima occasione gli stessi avevano posto in essere il medesimo modus operandi riscontrato per il furto oggetto di indagine, subito venivano acquisite le relative foto segnaletiche; da un esame delle stesse, tutti i titolari delle gioiellerie interessate fornivano un positivo riscontro riconoscendo la coppia senza dubbio quali autori del reato. Atteso il quadro probatorio fornito dagli investigatori dell’Arma, il Gip del Tribunale di Terni, ha emesso i provvedimenti restrittivi a carico dei due soggetti; attualmente solo la donna è stata tratta in arresto ed associata al carcere di Rebibbia, mentre l’uomo è attivamente ricercato in quanto irreperibile. Nell’ambito dell’attività un terzo complice, un uomo di 53 anni, pregiudicato, è stato denunciato per favoreggiamento personale, in quanto, benché titolare dell’auto utilizzata dai due per compiere i furti, non avrebbe inteso collaborare con i carabinieri per l’identificazione della coppia nelle prime fasi dell’indagine, asserendo di non ricordare a chi avesse prestato l’auto nei giorni in cui furono commessi i furti.
16/4/2014 ore 13:45
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