21/10/2019 ore 18:09
Terni: arrestato un 28enne albanese espulso due anni fa dall'Italia, era tornato e aveva ripreso a spacciare
Espulso dall'Italia nel 2012, è rientrato abusivamente, riprendendo la sua attività malavitosa. Ma la polizia lo ha di nuovo pizzicato e arrestato. E' la storia di un 28enne albanese arrestato nel novembre 2012 nell’operazione “Daku”, un elemento di spicco della banda smantellata dalla Squadra Mobile, un’organizzazione consolidata di traffico nazionale e internazionale di cocaina e di marijuana. L'uomo, nonostante il divieto di rientrare in Italia prima di cinque anni, è ritornato a Terni con una nuova identità e qui aveva ripreso i vecchi contatti e si era rimesso a fare la bella vita, ma soprattutto, stando a quanto riferisce la polizia, a spacciare droga. Con una carta di identità rumena e dunque sotto falso nome, l'albanese è rientrato in Italia qualche mese fa, superando diversi controlli in varie città e quando è arrivato a Terni, è tornato ad abitare nella casa del centro dove stava prima di essere espulso. Ma agli agenti della Squadra Antidroga non è sfuggito quel rinnovato viavai di tossicodipendenti locali sotto la sua abitazione. Così dopo qualche giorno di appostamenti l'uomo è stato visto uscire di casa intorno alla mezzanotte e salire nell’auto di un connazionale, anch’egli conosciuto dagli agenti perché arrestato varie volte per reati di droga e per ultimo il 22 ottobre scorso in vocabolo Fiori per tentato omicidio, attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma. Su disposizione del Pm Elisabetta Massini è stato arrestato per la violazione della Legge sull’Immigrazione e denunciato per possesso di documento falso. Stamattina, nel rito direttissimo, il Giudice Massimo Zanetti l’ha condannato a 6 mesi di reclusione, pena sospesa ed ha firmato il Nulla Osta all’espulsione.
11/4/2014 ore 12:15
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