21/10/2019 ore 15:00
Sangemini: daini detenuti irregolarmente all'interno del Parco delle Fonti, denunciato l'amministratore di una società
E' stato grazie alla segnalazione di un cittadino che gli uomini del Corpo Forestale dello Stato sono intervenuti nei pressi di Sangemini per "liberare" alcuni daini custoditi all'interno di un parco. Gli animali (cinque esemplari) si trovavano dentro al Parco delle Fonti, in un recinto. Il controllo ha riguardato lo stato di salute e le condizioni di detenzione degli animali. I daini in realtà si presentavano in buone condizioni, opportunamente foraggiati e il recinto risultava di adeguate dimensioni ed efficacemente ombreggiato da piante di alto fusto. Gli animali erano accuditi con affetto da parte di un dipendente della società che però a breve sarebbe stato spostato ad altro incarico. Gli accertamenti successivi effettuati dagli agenti del CfS, avrebbero evidenziato che gli animali erano presenti in quel sito da almeno dieci anni e che erano di proprietà di una società compartecipata. La normativa in materia ( D.M. Ambiente 19/04/2006) ha individuato la specie di Daino (Dama Dama) tra quelle ritenute potenzialmente pericolose per la salute e l’incolumità pubblica vietandone la detenzione salvo specifica autorizzazione rilasciata dall’Amministrazione Provinciale. Non essendo presente tale autorizzazione gli agenti del Corpo Forestale dello Stato hanno proceduto al deferimento dell’amministratore unico della società proprietaria degli animali alla Procura della Repubblica di Terni. L'uomo, stando a quanto scrivono in una nota dal CfS di Terni, rischierebbe ora l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda fino a 100mila euro. I daini sono stati sequestrati ed è stata data comunicazione alla Provincia di Terni, Ufficio Caccia e Pesca, ente competente, che dovrà emettere provvedimento di confisca degli animali. Visto che la legge esclude e vieta che gli animali detenuti in cattività, come questi daini, possano essere liberati in natura, anche perché ormai abituati a vivere a stretto contatto con l’uomo e non sarebberoi quindi autosufficienti, si sta cercando una sistemazione idonea per gli animali presso qualche altra struttura attrezzata che garantisca il benessere degli animali e scongiuri il rischio dell’abbattimento degli stessi.
1/4/2014 ore 15:00
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