21/10/2019 ore 15:24
Terni: forse appartiene all'operaio caduto in acqua il 24 febbraio, il cadavere di un uomo ripescato nel Nera
La conferma non c'è, ma potrebbe appartenere all'operaio 45enne caduto in acqua mentre stava lavorando a bordo di un cestello attaccato a al braccio di una piccola gru issata su un autocarro, il cadavere di un uomo ripescato nel pomeriggio di oggi sul Nera. Il ritrovamento è stato effettuato, all'altezza di Ponte Allende, dai vigili del fuoco che dal giorno dell'incidente non avevano mai smesso di scandagliare le acque del fiume. Sul luogo del ritrovamente si sono portati anche gli agenti della polizia scientifica di Terni. Sarà l’esame autoptico a confermare se il cadavere recuperato appartiene al povero operaio precipitato in acqua. Il corpo è stato individuato ad una certa profondità a meno di un chilometro dal punto dove il poveretto era caduto in acqua e dal momento che non risultano segnalazioni di altre persone disperse, questo fatto confermerebbe che si tratti proprio dell'operaio 45enne.
31/3/2014 ore 18:00
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