10/07/2020 ore 08:25
Terni: lavorava "in nero" e percepiva l'assegno di disoccupazione, denunciato un ternano di 43 anni
Un ternano di 43 anni è stato denunciato dalla Guardia di Finanza per la violazione dell’art.316 ter del codice penale che parla di "indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato". çìuomo, stando a quanro riferiscono le Fiamme Gialle, aveva escogitato uno stravagante modo per evadere il Fisco e truffare lo Stato. Lavorava “in nero” e fingendosi disoccupato percepiva illecitamente un’indennità a lui non spettante. Scoperto dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Terni l’uomo, residente a Terni, è stato denunciato per indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato per aver illecitamente percepito dal competente Ufficio Inps l’indennità di disoccupazione a lui non spettante per un’ammontante di quasi 9.000 euro. L’attività delle Fiamme Gialle ha preso le mosse dall’esecuzione di accertamenti patrimoniali, reddituali e bancari delegati dal Tribunale Civile di Terni nell’ambito di una causa di separazione che ha visto il 43enne coinvolto in prima persona. Sulla scorta delle risultanze acquisite, sin da subito sono apparse evidenti le discrasie tra i modesti redditi dichiarati e quelli ben più sostanziosi che sono stati meticolosamente ricostruiti dai militari della Guardia di Finanza e che l’uomo aveva “dimenticato” di esporre nell’apposita dichiarazione. Le minuziose attività investigative, condotte anche tramite una successiva attività di accertamento fiscale, avrebbero permesso di quantificare in quasi 115.000 euro l’ammontare complessivo dei redditi derivanti dallo svolgimento “in nero” di attività lavorative totalmente sconosciute al Fisco. L’uomo, sulla scorta del suo status di bisognoso avrebbe perfino richiesto ed ottenuto dall’Inps l’indennità di disoccupazione ordinaria per un ammontare di circa 9.000 euro, rappresentando, appunto, una situazione fiscale totalmente difforme da quella reale. A conclusione delle attività esperite dai finanzieri l’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica "per la violazione dell’art.316 ter del codice penale per l’indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato", con conseguente avvio, tramite la Direzione Provinciale dell’Inps di Terni delle procedure per il recupero delle somme illecitamente percepite.
20/3/2014 ore 12:01
Torna su