19/02/2020 ore 17:01
Terni: un altro marocchino di 37 anni finisce in carcere per l'operazione "Ares", era il fornitore di droga di decine di tossici reatini
Un marocchino di 37 anni è stato arrestato nell'ambito dell'operazione "Ares" che qualche giorno fa aveva portato in carcere sei persone. L'uomo, regolare in Italia con un permesso di soggiorno per motivi familiari, concessogli perché padre di figli minori, il 37enne era già stato arrestato, sia dalla Squadra Mobile di Terni che da quella di Rieti. La polizia ritiene che il nordafricano coprisse, per la sua attività di spaccio, le zone di Cervara, Cascata delle Marmore e Collestatte. pare che l'uomo agisse a bordo di uno scooter o di una potente auto di 2.000 di cilindrata. Egli si muoveva velocemente fra le stradine per consegnare la droga a tossicodipendenti locali, ma soprattutto reatini, che scendevano da Papigno, sia di giorno che di notte, per rifornirsi da lui. Ufficialmente il marocchino diceva di fare nel periodo estivo il venditore ambulante sulle spiagge di Tarquinia, ma di fatto sarebbe stato uno dei membri più scaltri ed attivi della banda di spacciatori africani sgominata dalla Squadra Antidroga sabato scorso. Dal giorno degli arresti dei complici, gli agenti erano ormai sulle sue tracce ed evidentemente doveva averlo capito anche lui che ormai era soltanto questione di ore. Ieri pomeriggio, infatti, accompagnato dal suo avvocato, il marocchino si è presentato negli uffici della Squadra Antidroga per costituirsi. “Sentivo il vostro alito sul collo”, avrebbe detto agli ispettori Isernia e Lupi. L'uomo è stato portato al carcere di via Sabbione, a disposizione del Gip Maurizio Santoloci, che effettuerà nei prossimi giorni l’interrogatorio di convalida.
19/3/2014 ore 12:00
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