19/01/2020 ore 14:09
Terni: vanno a giocare alle slot machine anzichè recarsi a scuola, sanzionato il titolare di una sala giochi
Andavano a giocare alle "Slot" anzichè recarsi a scuola. Per questa ragione il titolare di una sala giochi ternana dovrà pagare una sanzione amministrativa. L'esercente è infatti accusato di non aver rispettato gli orari di apertura e chiusura della sua attività commerciale. L'imposizione fa parte di un'ordinanza del Sindaco del Comune di Terni che ha emesso il provvedimento al fine di scoraggiare il gioco ai minori di anni 18, soprattutto in riferimento al gioco d’azzardo. A scoprire che c'erano dei minorenni che al mattino, anzichè andare a scuola si rinchiudevano nella sala giochi, sono stati i finanzieri del comando provinciale di Terni. Grazie anche alle segnalazioni arrivate al 117, i finanzieri hanno appurato che l'esercizio commerciale in questione era aperto già nelle primissime ore della mattina. Al suo interno sono stati individuati ed identificati quattro studenti minorenni. I militari hanno redatto il verbale di contestazione della violazione di cui all’articolo 16 dell'ordinanza comunale n.84869 del 10 maggio 2010 - in violazione agli obblighi di rispetto degli orari di apertura - con una sanzione amministrativa da 516 a 3.098 euro, mentre i minori sono stati mandati a casa. Le le ordinanze, firmate dal Sindaco del Comune di Terni, prevedono precisi orari di apertura e chiusura delle sale giochi, specie per quelle in cui risultano installati videopoker, al fine di non creare “pericolose” distrazioni, soprattutto per i frequentatori delle scuole medie secondarie, che potrebbero considerare tali luoghi come delle potenziali alternative alla frequenza delle lezioni.
6/2/2014 ore 12:03
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