14/11/2019 ore 20:08
Terni: controlli straordinari della questura su locali pubblici, auto e persone: un arresto per droga
Controlli a tappeto. Strardinari ed imponenti. Fatti con sei pattuglie, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche, tre auto civetta della Squadra Mobile, decine di agenti in divisa e in borghese. Un "plotone" che ha perlustrato e controllato nelle ultime 24 ore il centro e la periferia della città. L’attività di servizio fa parte dei controlli straordinari del territorio disposti dal Questore Carmine Belfiore. Sono state fermate e controllate 170 persone, 50 veicoli, 3 call center e 2 sale VLT (Video Lottery). Oltre ai controlli specifici alle persone sottoposte agli arresti domiciliari. Durante i servizi gli agenti della Squadra Volante hanno fermato, in zona stazione, un cittadino rumeno residente a Roma e con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio. Non essendo in grado di giustificare la sua presenza in città, il Questore ha emesso nei suoi confronti un Foglio di Via Obbligatorio con divieto di far ritorno nel Comune di Terni per tre anni. In uno dei call center controllati dalla Polizia, è stato identificato un cittadino albanese, clandestino, colpito da un mandato di rintraccio emesso dalla Divisione Anticrimine ternana per la notifica di una condanna. La misura è stata notificata, ma non è stato possibile espellere lo straniero perché in cura presso il locale ospedale. I controlli della Sezione Antidroga della Squadra Mobile si sono concentrati nelle zone abitualmente frequentate dai consumatori di stupefacenti ed è stato durante questi controlli che gli agenti hanno notato, in orari e in zone diverse, sempre lo stesso individuo, uno straniero che si spostava a piedi da una parte all’altra della città. Lo hanno fermato per chiedergli i documenti ed ha mostrato da subito un nervosismo immotivato per un semplice controllo. Dal terminale sono emersi numerosi precedenti per spaccio, tra cui anche un arresto. L’uomo, un cittadino marocchino di 41 anni, al quale era stato rifiutato il rinnovo del permesso di soggiorno proprio in base ai suoi precedenti penali, è stato portato in questura e perquisito. Nascosti nel calzino, gli agenti hanno trovato 10 grammi di cocaina. Stamattina, nel rito direttissimo, il giudice monocratico, Zanetti, ha convalidato l’arresto e, su richiesta del difensore, ha rimandato il processo al 24 gennaio, facendo riportare in carcere l’arrestato. Tra le altre persone controllate dall’Antidroga, un ternano di 20 anni, già segnalato come consumatore di stupefacenti, è stato fermato con quasi 10 grammi di marijuana e 5 grammi di hashish; per lui non è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio solo perché la sostanza non era suddivisa in dosi. E’ stato di nuovo segnalato alla Prefettura come assuntore.
14/1/2014 ore 17:10
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