22/10/2019 ore 03:31
Arrone: la Forestale rinviene una lupa uccisa con colpi di fucile, il responsabile rischia fino a otto mesi di carcere
Una lupa morta ammazzata è stata trovata stamattina da una pattuglia della Forestale di Terni, lungo strada della Forca, che collega Piediluco con la Forca di Arrone. Si tratta di un esemplare di lupo adulto (canis lupus) di sesso femminile. L’esame delle spoglie fanno desumere che l’animale sia stato ucciso da colpi di arma da fuoco, di cui uno a pallettoni ed uno a palla, che hanno colpito la bestia nel collo causandone la morte immediata. Si sono subito esperiti gli accertamenti sul luogo al fine di individuare il punto dello sparo, ricadente proprio sulla strada, e l’eventuale presenza dei bossoli dai quali è possibile risalire al responsabile dello sconsiderato gesto. Dall’esame della dentatura e delle condizioni generali si è potuto desumere che si tratta di una lupa di circa 3 o 4 anni, in buone condizioni di salute, che aveva già partorito. L’animale faceva sicuramente parte di nucleo abbastanza numeroso (si stima di circa 10 esemplari) che da diverso tempo vive abitualmente nella zona compresa tra le località di Santa Cristina nel Comune di Arrone e le località di Villalago, Monte Mardello e Penna dei Cocchi nel Comune di Terni. In passato questi lupi erano stati ritenuti responsabili di attacchi a ovini, bovini ed equini della zona ma ultimamente non si era venuti a conoscenza di ulteriori episodi tanto da far supporre che si era stabilito un equilibrio tra le due situazioni, quella selvatica e quella domestica. Nell’ultimo decennio questi magnifici canidi selvatici si sono riappropriati di quei territori che mano a mano sono stati abbandonati dall’uomo e la loro presenza è un indicatore ambientale, sintomo di un territorio in buone condizioni. Molto spesso però vengono visti come dannosi, non solo dagli allevatori, ma anche da qualche cacciatore che vede nel lupo un antagonista alla loro attività in quanto preda in maniera consistente i cinghiali. L’episodio odierno confermerebbe, secondo la Forestale, quest’ultima tesi in quanto i segni rinvenuti sull’animale sono per l'appunto riconducibili a colpi di fucile. Le spoglie del lupo abbattuto sono state inviate, tramite il servizio veterinario dell’Asl di Terni, all’Istituto Zooprofilattico per l’esame necroscopico che dovrà confermare le cause e il momento della morte dell’animale. La Forestale di Terni proseguirà le indagini per l’individuazione certa dei responsabili del grave atto di bracconaggio che la legge punisce con l'arresto da due a otto mesi o l'ammenda da € 774 a € 2.065.
3/1/2014 ore 17:04
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