20/07/2019 ore 07:00
Terni: non si rassegna alla fine di un amore, 37enne ternano "allontanato" dal giudice
Un'altra brutta storia di violenze famigliari. E' successo a Terni dove un artigiano di 37 anni è stato oggetto del divieto di avvicinamento nei confronti della sua ex convivente da parte del giudice. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del tribunale di Terni Maurizio Santoloci nei confronti del 37enne accusato di aver perseguitato la sua ex convivente, anche lei ternana. Alla base del comportamento dell'uomo ci sarebbe stato il fatto che lo stesso non si sarebbe rassegnato alla decisione della donna di interrompere la loro relazione. L’uomo, oltre ad importunare telefonicamente la ex ed i suoi familiari, avrebbe effettuato incursioni notturne sotto la sua abitazione, pretendendo di entrare. Non riuscendo nel suo intento, l'uomo avrebbe stazionato a lungo in strada, lasciando biglietti sul tergicristallo dell'auto della donna o nella cassetta della corrispondenza, arrivando persino a prendere a calci il portone condominiale. La donna, spaventata, era stata costretta a trasferirsi a casa dei genitori. Qui l’ex convivente avrebbe forzato il portone condominiale, poi la porta dell'appartamento dove abitava la donna, introducendosi all’interno. A questo punto la donna ha denunciato il suo ex, che è stato accusato di atti persecutori, continuati ed aggravati, di danneggiamento e violazione di domicilio. Il Gip, su richiesta del sostituto procuratore, ha disposto che l’uomo non dovrà più avvicinarsi alla ex convivente ed ai suoi familiari, anche sul posto di lavoro e nei luoghi da questi solitamente frequentati, e non dovrà più comunicare con loro attraverso qualsiasi mezzo.
3/1/2014 ore 12:36
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