19/07/2019 ore 01:19
Terni: sostanze biancastre e puzzolenti nel fiume Nera dove galleggiano pesci morti, la Forestale denuncia due persone
Sostanze tossiche nel fiume Nera. A scoprirle sono stati gli agenti del Corpo Forestale di Terni. Nei giorni scorsi una pattuglia, durante un servizio di controllo del territorio, ha notato nella zona a valle del polo chimico ternano il fiume Nera aveva assunto per lunghi tratti una colorazione bianca lattiginosa e nell’aria si era diffuso un odore acre irritante per la gola e gli occhi. Gli agenti hanno subito pensato che questo potesse dipendere da un’immissione illecita di sostanze chimiche nelle acque superficiali. Anche la fauna ittica presentava segni di sofferenza, infatti erano presenti dei pesci morti che galleggiavano a pelo d'acqua. In collaborazione con il personale del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Terni, gli invetsigatori hanno risalito il corso d’acqua al fine di individuare il punto di sversamento delle sostanze inquinanti. Ed alla fine hanno potuto constatare che le stesse si immettevano nel fiume Nera provenienti dal Fosso di Vallo. Questo corso d’acqua superficiale scorre lungo la recinzione del polo chimico ternano nella zona della ex Polymer e proprio da uno scarico di questo insediamento industriale proverrebbe la sostanza biancastra lattiginosa. La Forestale ha allertato l’Arpa di Terni i cui tecnici hanno provveduto af effettuare prelievi delle acque dei corsi d’acqua e degli scarichi. Le indagini successive hanno portato all’individuazione della società responsabile dello sversamento. "Si tratta - riferiscono dal Corpo Forstale dello Stato di Terni - di un’azienda che produce pellicole in polipropilene, opportunamente stampate e proprio le sostanze utilizzate per la stampa sono quelle sversate nel Fosso di Vallo che poi si immette nel Nera". Lo sversamento sarebbe avvenuto, a detta dei tecnici aziendali, a causa di un’ostruzione della tubazione adducente al depuratore. Sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria l’amministratore delegato e il responsabile del settore di prevenzione dell’inquinamento idrico della società, che dovranno rispondere di violazioni alle norme ambientali per abbandono di rifiuti liquidi immessi in acque superficiali e per deturpamento ambientale del fiume Nera, corso d’acqua sottoposto a vincolo paesaggistico-ambientale.
3/1/2014 ore 11:40
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