18/11/2019 ore 02:11
Viabilità: firmato il protocollo di intesa per l'ammodernamento della Flamina nel tratto Terni-Spoleto
Ammodernare e mettere in sicurezza il tratto Terni-Spoleto della strada statale Flaminia, per consentire sia una maggiore sicurezza per il traffico, sia per meglio integrare i due territori e per un più diretto collegamento di questi con la dorsale adriatica. E’ questo quanto si propone il “protocollo d’intesa” sottoscritto da regione Umbria, Camera di Commercio di Terni e Compartimento regionale dell’Anas. L’atto è stato sottoscritto dalla presidente della Regione, Catiuscia Marini, dal presidente della Camera di Commercio, Enrico Cipiccia, e dal Capo del Compartimento Anas, Raffaele Spota. Erano presenti anche l’assessore regionale alle infrastrutture, Silvano Rometti, e gli assessori alla viabilità dei Comuni di Terni e Spoleto, Luigi Bencivenga e Juri Cerasini. La presidente Marini e l’assessore Rometti hanno entrambi sottolineato che con l’accordo di oggi “si mette un punto fermo nella definizione del percorso che inserisce la realizzazione di questi interventi nell’ambito della programmazione regionale, e consente così di avviare anche le procedure per recuperare le necessarie risorse. Ciò – hanno affermato – grazie alla disponibilità della camera di commercio di Terni, e delle Fondazioni delle Casse di Risparmio di Terni e Spoleto che hanno finanziato il progetto preliminare”. “Si tratta di interventi – hanno sottolineato Marini e Rometti – assolutamente necessari per l’adeguamento di questa fondamentale arteria e per la sua messa in sicurezza. Interventi molto sentiti dalle comunità locali e che, una volta realizzati, accresceranno la dotazione regionale di infrastrutture di viabilità moderne e sicure”. L’assessore Rometti ha voluto anche puntualizzare che “non vi è alcuna contrapposizione con il progetto di realizzazione della Tre Valli (per il collegamento dell’area di Spoleto con la E45), in quanto si tratta di opere che hanno ciascuna la loro importanza e specificità e che rientrano nel quadro complessivo delle opere infrastrutturali necessarie per l’Umbria intera”. Per parte sua la presidente Marini ha colto l’occasione per dire che considera “importante” il via libera dato dal Cipe al progetto di trasformazione della E/45 in autostrada, “ciò però – ha aggiunto – non deve in alcun modo mettere in secondo piano gli urgenti interventi di adeguamento e soprattutto di messa in sicurezza dell’attuale sede stradale della E/45”.
Il presidente della Camera di Commercio Cipiccia ha ricordato come da molto tempo è atteso “il miglioramento della Flaminia in questo tratto. Per tale ragione – ha detto - la Camera di Commercio e le Fondazioni Casse di risparmio hanno voluto farsi carico di finanziare il progetto preliminare. Ora, grazie alla disponibilità della Regione e di Anas mettiamo, questi interventi vengono riconosciuti anche dalla programmazione regionale. Essi saranno decisivi per ammodernare tutta la Flaminia e integrare i territori di Terni e Spoleto, con positive ripercussioni sui collegamenti tra queste aree e anche la dorsale adriatica e l’asse viario Terni-Rieti”. Per il Capo del compartimento Anas, Spota, l’accordo sottoscritto oggi è frutto della “positiva collaborazione” tra istituzioni ed enti: “nello specifico – ha affermato Spota – grazie a questo accordo si evita il ‘corto circuito’ normativo che spesso rallenta l’iter burocratico per la realizzazione di simili interventi, e si facilita di molto il percorso necessario al reperimento delle risorse finanziarie”. Spota ha altresì sottolineato come le opere di ammodernamento dovranno realizzarsi “nel pieno rispetto del contesto ambientale e paesaggistico, di particolare pregio, di questo tratto della Statale Flaminia”. Inoltre, ha spiegato Spota, il protocollo prevede anche la possibilità di realizzare singolarmente “sub interventi” – coerenti con il progetto generale di ammodernamento – che ne semplificheranno l’esecuzione complessiva.
12/11/2013 ore 2:03
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