18/11/2019 ore 06:35
Si fingono ciechi per prendere la pensione di invalidità, la Finanza denuncia due ternani
L'hanno chiamata "Operazione miracolo". Perchè in effetti "riacquistare" la vista dopo averla persa è davvero un grosso miracolo che difficilmente accade. Stiamo in realtà parlando di due finti ciechi, scoperti dalla Guardia di Finanza di Terni, che da ben cinque anni percepivano una pensione per invalidità permanente, dovuta ad una dichiarata cecità assoluta. Si tratta di due ternani che sono stati denunciati dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Terni per aver indebitamente riscosso l’indennità di accompagnamento. pari ad un importo complessivo di 100mila euro. I due, stando a quanto riferito dai finanzieri, percepivano dall’anno 2008 più di 800euro mensili per la falsa minorazione patita. Al contrario le Fiamme Gialle avrebbero accertato, anche attraverso "filmati inequivocabili", che gli interessati, pur risultando “ciechi assoluti” svolgevano senza nessuna difficoltà apparente le attività tipiche della vita quotidiana. Insomma si comportavano da persone normalissime, tutt'ìaltro che cieche. Le indagini svolte avrebbero così consentito di stabilire che P.S. di 50 anni e C.B. di 72 anni, risultavano dotati di "comune capacità visiva e di condurre una normale vita di relazione, muovendosi all’aperto e da soli anche in ambienti non conosciuti". E’ stato accertato che gli stessi erano in grado di "muoversi autonomamente, di evitare ostacoli, attraversare la strada senza alcun ausilio, leggere l’orario da un orologio da polso, fare la spesa al supermercato scegliendo con cura la merce dagli scaffali, previa consultazione della relativa etichetta, svolgere le normali attività quotidiane". Un comportamento questo "in palese contrasto con la minorazione da cecità assoluta che ha fatto conseguire loro un indebito arricchimento ai danni delle casse dello Stato". Per tale raggiro i due “finti ciechi” sono stati denunciati per truffa aggravata all’Autorità Giudiziaria, che provvedeva ad emettere apposito decreto di sequestro delle somme illecitamente percepite, mentre la sede Inps di Terni ha provveduto all’immediato blocco delle erogazioni. Contemporaneamente sono state avviate le previste procedure di recupero dei 100mila euro percepiti indebitamente, tramite l’adozione di provvedimenti di sequestro preventivo disposti dalla Procura della Repubblica di Terni sui conti correnti dei responsabili. Dal comando provinvciale della Guardia di Finanza, fanno sapere che "l’importante attività di servizio, sintomaticamente denominata “Operazione miracolo”, si inquadra in un più’ vasto ed attento controllo a tutela degli interessi economico-finanziari della collettività, svolta a 360° gradi dalle Fiamme Gialle sul territorio ternano".
9/11/2013 ore 11:03
Torna su