09/08/2020 ore 16:52
Amelia: dall'8 al 10 novembre a piazza Vera rassegna cinematografica “Ricordare non basta”
La mattina del 9 novembre 1993 il ponte di Mostar venne distrutto dalle forze croato-bosniache nel corso della guerra in Bosnia. Oltre il Visibile ha preso spunto da questa data-simbolo per organizzare la Rassegna cinematografica “Ricordare non basta”, arricchita da una serie di incontri, letture, testimonianze e ricordi che si terranno tutti nella Sala “Flavio Boccarini” (P.zza Augusto Vera, 10), in collaborazione con il Forum Donne Amelia e la Consulta per l’Integrazione del Comune di Amelia. Si parte venerdì 8 novembre (ore 21.00) con “Il segreto di Esma”, un film di Jasmila Žbanić (Bosnia-Herzegovina, 2006). Il film è una pellicola tutta al femminile, nella sensibilità, nello sguardo attento al cuore, alla gestualità, alle problematiche delle donne reduci da quella guerra che ne ha inesorabilmente determinato il percorso di vita: ed è proprio nell'unione, nella forza dell'amicizia, della complicità, dell'aiuto tra donne che il cammino verso la guarigione si rende obiettivo possibile. II film sarà introdotto da alcune letture a tema e dalla testimonianza di Leyla Izmirlic, presidente della Consulta per l’Integrazione del Comune di Amelia e originaria di Sarajevo. Sabato 9 novembre (ore 21.00), la serata ruoterà intorno la proiezione di “Prima della pioggia”, un film di Milcho Manchevski (Gran Bretagna, Macedonia 1994). Una ragazza è ricercata dai familiari di un uomo che lei ha ucciso. Si rifugia in un monastero per poi fuggire con un giovane che sta prendendo i voti. Nel corso della serata intervento e riflessione di Jadrana Godinovic. La rassegna chiude i battenti domenica 10 novembre (ore 18.00) con la proiezione di “No Man’s Land” di Danis Tanović (Italia, Belgio, Gran Bretagna 2001).
La storia di due soldati nella terra di nessuno: Čiki, bosniaco, e Nino, serbo, si trovano nella no man’s land tra le linee nemiche. Tra soldati che non possono alzarsi dalla mina che li farebbe esplodere, uomini dell’ONU incapaci e giornaliste d’assalto, Tanović porta a casa anche l’Oscar 2002 come miglior film straniero.
6/11/2013 ore 13:56
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