15/08/2020 ore 12:57
Trasporti: a rischio il "Tacito" Terni-Milano, Sandra Monacelli (Udc) lancia l'allarme
"La Giunta regionale spieghi se e quali iniziative intende intraprendere per scongiurare l'ipotesi di cancellazione dei treni Intercity 'Tacito', che creerebbe ulteriori gravi disagi a una popolazione già pesantemente penalizzata". Lo chiede, con una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini, il capogruppo regionale Udc Sandra Monacelli. Monacelli sottolinea che “da diversi anni si registrano numerosi disagi relativi a ritardi, disservizi, soppressione di treni e fermate nelle stazioni ferroviarie dell’Umbria. Inoltre a livello nazionale è stata avanzata la proposta di soppressione di dodici treni interregionali Intercity, tra cui il 'Tacito' che collega l'Umbria a Milano. Un convoglio che, oltre ad essere fondamentale per i pendolari umbri, è uno dei pochi collegamenti dell'Umbria con il Nord Italia e con l'Alta Velocità”. L'offerta di servizi di mobilità in Umbria, secondo Monacelli “sta progressivamente diminuendo, obbligando molti cittadini a fare ricorso a mezzi propri per gli spostamenti, contrariamente al trend che si registra in Europa di uno sviluppo della mobilità pubblica sostenibile”. L'esponente dell'Udc evidenzia dunque che “contrariamente ai continui annunci di un potenziamento del trasporto su rotaia, si assiste in Umbria ad un costante peggioramento del servizio a causa di tagli sistematici di fermate e corse, con gravi disagi soprattutto per i pendolari, ma in generale per l'intero sistema economico umbro, già fortemente penalizzato sotto il profilo delle infrastrutture. Inoltre i grandi investimenti su rotaia da decenni non interessano più l'Umbria, tagliata fuori anche dall'Alta Velocità e, per una larga parte di territorio, anche priva di allacciamenti con essa”.
5/11/2013 ore 1:38
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