09/08/2020 ore 17:06
Bruciano rami di olivo nei loro campi, la Forestale denuncia due agricoltori
Due persone sono state denunciate dal Corpo Forestale dello Stato per avere smaltito rami e frasche di olivo, mediante bruciamento al suolo. Nel primo caso la pattuglia della Forestale è intervenuta lungo la strada di Fontana della Mandorla nel comune di Terni, a seguito di una segnalazione con la quale veniva lamentata la presenza di un intenso fumo, che disturbava le persone all’interno delle proprie abitazioni. Gli agenti in divisa verde hanno trovato il proprietario di un terreno mentre stava alimentando un fuoco con rami di ulivo, al fine di disfarsi dei residui della potatura. L'uomo dichiarava di non avere alcuna autorizzazione per lo svolgimento di tale attività. Nel secondo caso la pattuglia è intervenuta in località Farnetta nel comune di Avigliano Umbro e danche qui veniva sorpreso un uomo intento a bruciare su un campo i residui della potatura dei propri olivi. Entrambi i soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria in quanto privi di autorizzazione ad effettuare tale pratica di smaltimento di residui vegetali. L’operazione di smaltimento mediante incenerimento di rifiuti, infatti, è possibile, secondo le norme vigenti stabilite dal Testo unico ambientale, ma previo ottenimento di una specifica autorizzazione della Provincia ai sensi dall’art. 208 del Decreto Legislativo 152/06. La condotta illecita è punita dall’art. 256 dello stesso D.L.vo con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda fino a 26mila euro.
2/10/2013 ore 17:30
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