04/12/2020 ore 12:35
Spaccia stupefacenti nel centro storico di Collestatte, arrestato un ventinovenne
Un marocchino di 29 anni (clandestino) è stato arrestato dalla polizia per spacio di droga. Le indagini erano partire con l’operazione “One-way Trip” in cui la Squadra Mobile di Rieti e Terni, aveva arrestato nei mesi scorsi dieci persone, tutte di nazionalità marocchina, per spaccio di sostanze stupefacenti. Il ventinovenne era l’unico rimasto ancora in libertà, con un mandato di arresto pendente sulla sua testa. Gli agenti della IV Sezione, coordinati dagli Ispettori Ruggero Isernia e Piero Lupi, l’hanno rintracciato in una casa tra i vicoli di Collestatte, presa in affitto dalla sua compagna, connazionale e regolare in Italia. I residenti della zona avevano segnalato tempo fa alla polizia uno strano movimento di giovani "forestieri" per le vie del piccolo borgo. Molti di questi con accento reatino; anche la circoscrizione locale si era attivata per capire l’origine di quel flusso sospetto. Già dopo i primi servizi, gli investigatori si sono resi conto che non erano le bellezze naturali del posto ad attirare lì quei ragazzi, molti dei quali noti come tossicodipendenti. I controlli hanno portato da subito a degli arresti per spaccio di cittadini marocchini, fino a quello del 29enne ritenuto l'anello più importante. Gli agenti lo hanno riconosciuto anche perché lo avevano già arrestato nel 2011, poco dopo l’uscita dall’A1, appena tornato da Napoli con una grossa partita di eroina da rivendere sul mercato ternano. Il giovane è stato inseguito tra i vicoli di Collestatte, dove si spostava a bordo di uno scooter nuovo fiammante, fino alla sua abitazione, dove sono stati trovati quattro cellulari di ultima generazione e tutto il materiale per confezionare le dosi di stupefacente. Ora si trova al carcere di via Sabbione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Rieti.
4/9/2013 ore 10:46
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