17/11/2019 ore 07:53
Titolare di un "Compro Oro" beccato dalla Finanza, in cantina nascondeva una valigia con 20 chili di preziosi
Compro Oro nel mirino della Guardia di Finanza. Nel corso di un controllo al gestore di uno di queti negozi, è saltato fuori una sorta di tesoretto costituito da circa 20 chili di oreficeria nascosti in una cantina. Centinaia di catenine, braccialetti, orologi, anelli, spille, collane, ed altri oggetti preziosi per un valore di circa 500mila euro che erano stipati all’interno di due valigie. A scoprire tutte queste richezze nascoste sono stati i militari della compagnia della Guardia di Finanza di Terni nel corso di un accesso fiscale eseguito presso la sede legale di una società che acquista oro e oggetti preziosi usati. Per conteggiare tutti i monili e gli altri oggetti preziosi c'è voluto quasi un mese di lavoro per due finanzieri ed il rappresentante della società titolare anche di due negozi “Compro Oro” di cui uno al centro di Terni. L’attività di verifica fiscale, avviata nel mese di giugno, ha permesso di ricostruire l’ingente volume di affari della società, con la contestazione all’amministratore unico, un uomo di 76 anni, di un’Iva dovuta pari ad euro 139.965, un’Iva relativa pari ad euro 108.328, ricavi non contabilizzati pari ad euro 83.485, l’omessa regolarizzazione di operazioni passive imponibili pari ad euro 479.285 e l’utilizzo di un lavoratore in nero. Oltre al rinvenimento dell’ingente quantitativo di oreficeria, che secondo i finanzieri era stata acquistata in nero, la società avrebbe operato acquistando direttamente oggetti di oreficeria e gioielleria che poi rivendeva facendo ricorso, illegittimo, secondo la Guardia di Finanza, alla normativa fiscale agevolata sui rottami d'oro, omettendo così il pagamento dell’Iva. Il colpo messo a segno fa parte di una particolare attenzione che le Fiamme Gialle ternane hanno sempre avuto nei confronti dei "Comporo Oro" cittadini. Un'attività quella dei negozi che acquistano oro usato in notevole espansione negli ultimi tempi, complice la crisi economica, ed alla quale si rivolge un numero sempre maggiore di cittadini.
20/8/2013 ore 11:59
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