28/11/2020 ore 15:43
Maxi operazione antidroga, in carcere 10 persone, chiuso anche un bar
L’hanno chiamata “Joint 2013” ed è l’operazione che ha permesso ai carabinieri di smantellare un grosso traffico di droga. Coinvolti i comandi provinciali di Roma, Perugia, Viterbo, Como e Terni. Impegnati nell’operazione i militari della compagnia di Orvieto, congiuntamente al personale del locale commissariato di P.S. ed ai militari dei comandi dell’Arma competenti per territorio. Per quanto riguarda il nostro territorio è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Orvieto a carico di 10 persone per “ Spaccio continuato ed aggravato in concorso di sostanze stupefacenti”. Nel corso dell’intera operazione i militari hanno accertato oltre cinquecento episodi di cessioni illecite di sostanze stupefacenti tipo cocaina, eroina, hashish e marjiuana, poste in essere dagli indagati, in varie circostanze, dal 2007 al mese di giugno 2013, in Orvieto, Roma e comuni limitrofi. Sono stati eseguiti i 10 provvedimenti restrittivi della libertà personale (6 in carcere e 4 agli arresti domiciliari) nonché 8 perquisizioni domiciliari, nei confronti di soggetti, ritenuti a vario titolo responsabili del reato di cessioni illecite continuate e aggravate di stupefacenti del tipo cocaina, eroina , hashish e marijuana. Sono stati anche segnalati alla Prefettura 24 assuntori di sostanze stupefacenti. Inoltre è stato eseguito il sequestro preventivo di un bar sito nel centro di Orvieto perché luogo di consumo e spaccio ed è stato arrestato in flagranza un 39enne romano nella cui abitazione, durante la perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti e sequestrati 20 grammi di cocaina; un etto di hashish; 4 bilance elettroniche di precisione; materiale vario idoneo al taglio ed al confezionamento delle dosi; circa 7.900euro in contanti, due assegni bancari in bianco della Banca Mediolanum; 12 cartucce calibro 7,62 Nato e una cartuccia cal. 9 “Parabellum”. L’indagine ha preso il via nel mese di novembre del 2012 ad opera dei militari della compagnia di Orvieto, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica. L’attività ha subito una forte evoluzione dopo il decesso (sembra dovuto ad overdose) di un 31enne orvietano, gestore di uno dei locali più in voga, avvenuto il 17 marzo 2013. Il 16 maggio c’era stato l’ordine di custodia cautelare di tre persone, due delle quali sono destinatarie dell’odierno provvedimento restrittivo del Gip di Orvieto. Un’ampia e proficua attività informativa ha portato carabinieri e polizia a concentrare la propria attenzione su alcuni soggetti e su un locale pubblico situato nel centro storico di Orvieto, che risultava essere luogo di consumo e spaccio. Le indagini, basate sull’esecuzione di circa 500 ore di pedinamenti, 300 ore di osservazioni con una media di 2 pattuglie ogni giorno, hanno fatto emergere che molti dei soggetti coinvolti solitamente facevano anche uso di stupefacenti, di vario genere dalla cocaina, all’eroina ma anche di hashish e marijuana. Rilevante è stato il supporto e l’ausilio del personale del locale Commissariato della P.S.. Con questa operazione gli inquirenti ritengono di aver debellato un ramo importante di approvvigionamento di sostanze stupefacenti dell’orvietano.
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
19/8/2013 ore 11:40
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