17/11/2019 ore 11:48
E' scosso per la malattia della madre, la polizia gli sequestra i fucili che teneva in casa
Gli hanno ritirato, a scopo cautelativo, i fucili che deteneva (legalmente) in casa. Il provvedimento è stato preso a seguito di una situazione ritenuta delicata e potenzialmente pericolosa dalla polizia. Tutto è cominciato qualche sera fa quando gli agenti della polizia muncipale erano intervenuti in casa di un uomo di 44 anni di Terni per eseguire un Accertamento Sanitario Obbligatorio nei confronti della madre. Nell’operazione erano dovuti intervenire anche i Vigili del Fuoco perché le persone all’interno dell’abitazione, i due genitori ultrasettantenni ed il figlio, avevano impedito l’ingresso agli agenti. Una volta entrati questi erano addirittura stati aggrediti dai tre. Quando ieri mattina copia degli atti relativi all’operazione è arrivata in Questura, è stata subito attivata d’urgenza la procedura che ha portato al rintraccio ed al recupero delle armi, poiché, si legge in un comunicato, "la situazione che si era venuta a creare presentava elementi di rischio per l’incolumità delle persone". Infatti, gli ispettori dell’Ufficio Armi della Questura, che si sono recati presso l’abitazione del cittadino ternano, hanno potuto constatare che la situazione di esasperazione dovuta al malessere della madre aveva fatto venir meno nel 44enne, quelle condizioni di equilibrio che ogni possessore di armi deve assolutamente avere. In via cautelativa gli sono stati quindi ritirati i due fucili da caccia ed è stata attivata la Prefettura per le conseguenti determinazioni amministrative del caso.
6/8/2013 ore 11:20
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