17/02/2020 ore 07:15
Bersagliava parenti ed amici il promotore finanziario "truffatore" beccato dalla Finanza
Una truffa colossale, per un valore di quasi 4milioni di euro. E' quella che la polizia tributaria di Terni addebita ad un promotore finanziario di 57 anni, ternano. L'uomo nel corso di dieci anni, con una serie di operazioni finanziarie avventate e fittizie, avrebbe accumulato a discapito e all'insaputa della sua clientela i quattro milioni di euro.. A cadere nella trappola sono state una ventina di persone: familiari, parenti, amici e conoscenti dell'uomo, tutti impietosamente truffati da quest'ultimo. Nella lista figurano medici, dentisti, veterinari, commercianti e pensionati del comprensorio ternano. Le vittime della truffa credevano di investire i propri risparmi per garantirsi una rendita futura ed invece i loro soldi sparivano nel nulla o meglio, secondo quanto affermato dai finanzieri, finivano nelle tasche dello spregiudicato promotore finanziario che pur operando per un noto gruppo bancario italiano, risultato del tutto estraneo alla truffa, di fatto agiva all’oscuro di quest’ultimo e solo per il raggiungimento di proprie illecite finalità meramente personali. Nell’attuare la propria condotta l’uomo non si sarebbe fatto alcuno scrupolo. Erano proprio le persone con cui aveva duraturi rapporti di amicizia e conoscenza personale il suo obiettivo preferito. Avvalendosi della notorietà dell’incarico rivestito e della possibilità per i suoi incontri di disporre di un elegante ufficio all’interno dei locali del gruppo bancario per cui lavorava, l'uomo godeva della massima fiducia da parte dei suoi clienti. Partendo da tali premesse il passo successivo appariva agevole: carpire dalle sue vittime il più completo ed incondizionato affidamento per la gestione finanziaria dei propri investimenti. La fiducia in lui riposta, col tempo gli avrebbe permesso di recarsi direttamente presso le abitazioni dei clienti che non esitavano a consegnargli personalmente le somme di denaro. Qualsiasi perplessità veniva fugata in quanto l’uomo era in grado di rassicurare con sistematicità i propri clienti circa la redditività degli investimenti fatti, in tal senso gli bastava consegnargli falsi estratti conto talvolta stampati su carta intestata del gruppo bancario presso cui il truffatore operava. Insomma una vera e propria simulazione costruita a tavolino mentre invece, sui conti correnti reali dei clienti, di tali investimenti non vi era alcuna traccia. La vicenda è terminata grazie all’intervento dei militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Terni che opportunamente delegati nelle indagini dall’Autorità Giudiziaria di Terni hanno smascherato il truffatore, poi radiato anche dall’Albo dei Promotori Finanziari. La condotta truffaldina avrebbe permesso al promotore di beneficiare, nel tempo, ingiustamente di uno stile di vita da nababbo e comunque incompatibile con il reddito dichiarato al Fisco ed in tal senso le Fiamme Gialle sono già all’opera per garantire alla vicenda il giusto risvolto anche sotto l’aspetto fiscale, recuperando a tassazione i proventi illeciti sottratti.
1/8/2013 ore 17:15
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