14/12/2019 ore 00:22
Denunciati i titolari di un'agenzia che svolgeva attività di vigilanza senza permesso
Le indagini sono scattate a seguito della morte, per cause naturali, di un dipendente di un’agenzia di portierato che svolgeva di notte l'attività di vigilanza privata presso un ente di Terni. L'attività della divisione amministrativa della Questura di Terni ha permesso di scoprire l'attività illecita di un'agenzia che esercitava abusivamente l'attività di vigilanza. Questo ha portato alla denuncia dei titolari dell’agenzia stessa per esercizio abusivo di attività di vigilanza ex art. 134 del Tulps. La legge prevede infatti che l’attività di “custodia di beni immobili e dei beni mobili in essi contenuti” sia affidata, “durante l’orario notturno o di chiusura al pubblico”, esclusivamente alle guardie giurate, trattandosi di personale qualificato, sottoposto a specifici controlli preventivi di polizia, volti ad accertare che si trattino di persone non pregiudicate e in possesso di buona condotta. Tali servizi non possono dunque essere svolti in modo abusivo e gli stessi enti o ditte committenti del servizio, per evitare di incorrere in concorso di responsabilità, sono tenute ad accertare che chi svolge l’attività di vigilanza debba essere regolarmente in possesso di autorizzazione prefettizia, come accade per altre attività regolamentate per legge. Ciò nonostante - stando a quanto riferisconod alla questura di Terni - sono state molte le situazioni di illegalità riscontrate nel corso dell’attività di controllo posta in essere dalla Divisione Amministrativa della Questura di Terni e segnalate alla Procura della Repubblica. La Divisione Amministrativa proseguirà nei prossimi mesi l’accertamento di ulteriori situazioni anomale, effettuando controlli presso ditte, cantieri ed enti.
29/7/2013 ore 12:23
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