20/07/2019 ore 21:47
Terni: Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti chiedono al Comune di sbloccare i fondi del Puc2
Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti Terni, di fronte al dilagare della crisi che colpisce con particolare durezza artigiani, commercianti e imprenditori dei servizi, determinando la chiusura di centinaia di imprese anche a Terni, hanno rivolto un appello al Comune di Terni affinché velocizzi tutte le procedure burocratiche per rendere disponibili i fondi per i contributi destinati alle imprese. "Solo così facendo - dicono i presidenti dei tre enti, Rulli, Flamini e Federici - sarà possibile contrastare le chiusure e sostenere quelle nuove aperture che provengono da un serio progetto di impresa. In questo senso occorre l’accelerazione delle liquidazioni dei fondi Puc2 alle imprese che ne hanno diritto, e che aspettano da più di un anno questa liquidazione, e l’emanazione nel più breve tempo possibile di un nuovo bando per il riutilizzo delle economie che si sono determinate nei bandi precedenti. Tali economie anche se decurtate dalla regione, ammontano a una cifra di oltre 180mila euro per le attività commerciali e artigianali e di oltre 270mila per le imprese di servizi. In particolare all'ordine del giorno della riunione di domani 22 luglio del Consiglio Comunale è previsto un atto di ampliamento e rideterminazione dell'area urbana interessata al Puc2 che consentirà l'emissione del nuovo bando. Certi che il Consiglio comunale di Terni non vorrà mancare di dimostrare l'impegno della città per il sostegno dell'economia - concludeono i tre presidenti - , riteniamo che il prodursi di uno sforzo eccezionale della pubblica amministrazione locale per l’utilizzo nel più breve tempo possibile di questi fondi oltre a rispondere all'interesse generale, costituisca un dovere morale della politica e della "macchina" comunale per dimostrare vicinanza e sostegno alle imprese e ai dipendenti delle imprese che affrontano oggi dei veri e propri drammi familiari".
22/7/2013 ore 19:00
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