14/12/2019 ore 01:59
Ospizio lager: il leghista Cirignoni chiede che vengano fatte indagini alla Asl
“Avviare urgentemente un'indagine interna in seno alla Asl competente per accertare eventuali responsabilità ed omissioni circa la vicenda dell’ospizio 'lager' di Terni chiuso grazie alle indagini della Guardia di Finanza”. Così il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni che in proposito ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale. “A quanto risulta dai documenti ufficiali dell'Azienda sanitaria e della Regione – fa sapere l'esponente del Carroccio -, l’ospizio 'lager' è una delle poche strutture regionali accreditate dalla Regione Umbria come residenza protetta per anziani non autosufficienti. Proprio per questo avrebbe dovuto avere requisiti ulteriori di qualità rispetto ad una struttura socio-sanitaria autorizzata”. Cirignoni, nel suo atto ispettivo rimarca anche come “nel 2011 l’Azienda sanitaria ternana avesse con specifico provvedimento imposto alla direzione della casa di riposo ad adeguare la struttura residenziale, atto per il quale è tutt’ora pendente un ricorso al Tar. Poche settimane fa – continua il capogruppo leghista - la nuova Asl 2, con delibera del direttore generale (n. 614-2013) rinnovava una convenzione con la casa di riposo per l’erogazione di prestazioni di assistenza residenziale per anziani e persone non autosufficenti, con patologie cronico degenerative, per un importo annuo di oltre 127mila euro e nel contempo accettava le modifiche proposte alla convenzione stessa dal legale rappresentante dell’ospizio”. Per Cirignoni, in conclusione, “alla luce di questi gravi fatti e dei dati sconfortanti e preoccupanti sulle condizioni delle residenze sanitarie assistenziali e per anziani umbre, emersi dal rapporto al Parlamento fatto l’anno scorso dai Nas dei Carabinieri relativo ai controlli esperiti nel biennio 2010-2011(già al centro di una nostra interrogazione prot. n. 1595-2012), l’assessorato dovrebbe disporre una campagna straordinaria di verifiche sulle strutture accreditate ed autorizzate, presenti in Umbria”.
12/7/2013 ore 2:40
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