20/11/2019 ore 12:31
Rubano fucili in una casa di Montefranco, arrestati tre giovani rumeni
Li hanno trovati nei giardini di un palazzo mentre parlavano tra di loro. Lì vicino c'era un sacco di plastica, seminascosto dalla vegetazione. Gli agenti, che stavano effettuando dei normali controli, lo hanno aperto e dentro vi hanno trovato un fucile calibro 12 a canne sovrapposte. I giovani (tutti stranieri), sono stati portati in questura per ulteriori accertamenti. Due degli stranieri (rumeni di 21 anni) sono risultati residenti a Terni e con precedenti per furto e per lesioni, mentre l’altro di 20 anni residente a Montefranco è risultato incensurato. Gli altri due, che da quanto accertato non erano collegati al gruppo, sono stati identificati per un cittadino tunisino di 32 anni, irregolare sul territorio nazionale, in quanto colpito da un precedente Ordine del Questore al quale non aveva ottemperato, e un cittadino della Costa d’Avorio di 22 anni, con una richiesta pendente di permesso per motivi umanitari. Il tunisino è stato denunciato ed espulso, avrà 7 giorni di tempo per lasciare l’Italia, mentre l’ivoriano è stato invitato a presentarsi presso la Questura di Perugia, dove ha presentato richiesta di asilo politico. Dopo una rapida indagine che ha permesso di appurare che il fucile era stato denunciato come rubato in data imprecisata, gli agenti hanno chiamato al telefono la proprietaria: una signora domiciliata a Roma, proprietaria di una casa per le vacanze a Montefranco, proprio vicino all’abitazione del 20enne rumeno. Al telefono, la signora ha detto agli agenti di essere via da Montefranco da diverso tempo, e soprattutto ha dichiarato di avere altri tre fucili, legalmente detenuti in casa. Quando i poliziotti sono arrivati nella casa della signora per un sopralluogo, l’hanno trovata aperta e completamente a soqquadro, e i fucili non erano più al loro posto. Incalzati dalle domande degli agenti, ormai a notte fonda, i ragazzi hanno indicato il luogo dove avevano nascosto i fucili rubati: all’interno di un casotto abbandonato in campagna in vocabolo Fiori, nascosti sotto vecchi e sudici materassi all’interno dei loro foderi. I giovani sono stati arrestati per ricettazione e porto abusivo d’arma e accompagnati in carcere a Sabbione a disposizione del Sostituto Procuratore Elisabetta Massini. La proprietaria dell’abitazione di Montefranco, farà un accurato inventario per accertare se oltre ai fucili, le sono state rubate altre cose.
24/6/2013 ore 11:32
Torna su