17/10/2019 ore 23:17
Sociale: campi da arare a chi non ha lavoro, Stufara propone una legge regionale
“Queste settimane ho partecipato alle prime riunioni e discussioni di 'Umbria Terra Sociale'. Uno spazio di progettazione partecipato nel quale confluiscono più attori che propone l'utilizzo del demanio pubblico regionale per dare risposte concrete contro la disoccupazione e la costruzione di welfare dal basso”. È quanto fa sapere il capogruppo regionale di Rifondazione comunista per la Federazione della sinistra, Damiano Stufara che spiega come “il processo, che ha avuto già una prima interessantissima discussione, si è dato l'obbiettivo di proporre una legge regionale che preveda l'utilizzo, in comodato d'uso, delle terre pubbliche per agevolare principalmente i soggetti espulsi dal lavoro, o quelli che non sono riusciti ad entrarvi”. “La discussione – come si legge nella nota di Stufara - si articolerà su tre assi di proposte che possono dare forma a zone agricole di economia pubblica e solidale: la Formazione/cultura, l'Agricoltura, il Sociale. L'Umbria – rimarca l'esponente di Rifondazione comunista - ha un patrimonio immenso da mettere a leva per rispondere alla crisi, un patrimonio nel quale i Comuni possono e debbono svolgere un ruolo da protagonisti. Da questo punto di vista gli ordini del giorno che in molte amministrazioni stiamo presentando sull'argomento si integrano perfettamente con il senso di questa iniziativa. Non si vuole infatti presentare semplicemente una legge, ma organizzare un processo reale in grado di imporre una discussione alla politica regionale”. Stufara spiega che si tratta di “un movimento che vede gli enti locali soggetti attivi nella lotta alla disoccupazione in sintonia con le forme che si stanno sviluppando di risposte solidali alla crisi economica. Lasciare casolari in abbandono e campi incolti, mentre ci sono migliaia di famiglie sotto sfratto e decine di migliaia di disoccupati e precari, è uno scandalo che non possiamo più permetterci. Altrettanto – continua - va evitato che si faccia cassa svendendo la terra pubblica che invece può essere usata per processi virtuosi. Spero – conclude Stufara - che quando presenteremo la legge, che stiamo costruendo con un reale processo partecipativo nei territori, le forze politiche regionali recepiscano questa richiesta”.
24/6/2013 ore 0:58
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